In evidenza

Al testo firmato da Bergoglio risponde Pio XI: non possumus!

«Non possono certo ottenere l’approvazione dei cattolici tali tentativi fondati sulla falsa teoria che suppone buone e lodevoli tutte le religioni» (Pio XI – Mortalium animos)

All’editoriale dal titolo: Bergoglio firma documento musulmano rinnegando GESU’ CRISTO… deve corrispondere ora, per correttezza di cronaca e di onestà, l’intervento di Papa Francesco nell’intervista ai giornalisti, di ritorno dagli Emirati… che suona come la solita pezza, la toppa, peggiore dello strappo.

Continua a leggere “Al testo firmato da Bergoglio risponde Pio XI: non possumus!”

Ecco i miei dubia. Radio Spada intervista Aldo Maria Valli

L’articolo di Aldo Maria Valli intitolato Roma senza Papa ha suscitato diverse reazioni in Italia e nel mondo intero, essendo stato tradotto in varie lingue. Purtroppo però i più si sono fermati al titolo, buttandola sul sedevacantismo, mentre invece l’Autore voleva — come ha precisato — mettere in risalto «quale tipo di Dio ci viene proposto da Bergoglio. A mio modestissimo parere, ci propone un dio sminuito, un dio annacquato, un dio che non è padre ma compagno». Per spiegare meglio il suo pensiero, il dottor Valli ha rilasciato un’intervista a Radio Spada, che proponiamo ai nostri lettori, per far riflettere meglio sul fatto che la crisi nella Chiesa non comincia — né tanto meno finirà — con questo pontificato.

Continua a leggere “Ecco i miei dubia. Radio Spada intervista Aldo Maria Valli”

Due Petizioni cattoliche a sostegno delle Due Colonne

Cari Amici, non demoralizziamoci, anche la Beata Sr. Maria di Gesù Deluil-Martiny, ci racconta di una raccolta firme — tra i cattolici di fine ‘800 — per sostenere allora, al Concilio Vaticano I, la petizione a favore dell’infallibilità del Papa in campo dottrinale… Le raccolte firme possono sembrare inutili ed inascoltate, soprattutto oggi, ma a noi ciò che interessa è sensibilizzare e seminare… al resto ci penserà il Buon Dio!

Continua a leggere “Due Petizioni cattoliche a sostegno delle Due Colonne”

Cari Sacerdoti e Vescovi, se si vuole si può e si deve… dare la Comunione alla bocca

… Così l’abbiamo ricevuto e così lo condividiamo, inserendo insieme anche la nostra testimonianza con il ritrovamento di frammenti e mezze Ostie Consacrate dopo la Messa…

Cari Sacerdoti e Vescovi, PRENDETE ESEMPIO:

Sacerdote scoppia in lacrime parlando dell’abominio della Comunione sulla mano e dice: “DIO È VIVO. DA OGGI IN POI IN QUESTA PARROCCHIA LA COMUNIONE VERRÀ DISTRIBUITA SOLO SULLA LINGUA E IN NESSUN ALTRO MODO”

Continua a leggere “Cari Sacerdoti e Vescovi, se si vuole si può e si deve… dare la Comunione alla bocca”

Per capire Papa Francesco

Quanto segue farà molto discutere e si potrebbe anche non essere d’accordo in tutto ciò che leggerete. Tuttavia è bene sottolineare come – in tutti i nostri editoriali – abbiamo spesso sottolineato come papa Francesco non stia “inventando nulla di nuovo”, al contrario, egli è frutto di quello “spirito del concilio” che i suoi Predecessori, però, pur denunciandolo come un male, non fecero nulla per condannarne gli errori… Perciò, a quanti si stracciano le vesti per ciò che sta accadendo in questo pontificato, si rammentino bene che Bergoglio non è caduto dal pero… la giusta critica non può e non deve fermarsi a questi ultimi 8 anni, ma deve percorrere una corretta analisi di giudizio sui fatti che parte da molto lontano.

Perché Bergoglio si comporta in un certo modo? Quale la logica della sua azione di governo? Quali gli obiettivi? Quali le conseguenze per la Chiesa? Per rispondere a queste domande l’ex vaticanista Aldo Maria Valli ha tradotto in italiano un articolo molto duro, ma anche esplicativo, del sito Wanderer intitolato Los huesos del papa Francisco (Gli ossi di Papa Francesco).

Continua a leggere “Per capire Papa Francesco”

Comunicatori vaticani in piena confusione. Ma a Papa Francesco piace così

Il magistero di papa Francesco non è certamente dottrinale, ma neppure è quello pastorale “inventato” dal Vaticano II. Si tratta di un “magistero” squisitamente mediatico, il cui scopo è quello di imporre i cambiamenti per prassi. Vi proponiamo un’interessante ricostruzione del vaticanista Sandro Magister.

Continua a leggere “Comunicatori vaticani in piena confusione. Ma a Papa Francesco piace così”

Per Papa Francesco tutto è negoziabile, fuorché lo “spirito” del Concilio. Però i Media giocano sporco!

Chi vuole essere obbediente al Concilio, deve accettare la fede professata nel corso dei secoli e non può tagliare le radici di cui l’albero vive...” (Benedetto XVI – Lettera ai Vescovi 10.3.2009)

Sta facendo discutere – e dividere – il Discorso che il santo Padre Francesco ha fatto alla CEI, all’Ufficio Catechistico internazionale del 30.1.2021 – vedi qui il testo integrale. Premettiamo subito che il testo in sé è abbastanza accettabile per noi cattolici, ed è però anche lineare con il suo progetto di “nuova chiesa”. Questa premessa farebbe pensare subito ad un nostro ardire schizofrenico e contraddittorio poiché: se il Discorso è accettabile per noi cattolici, come lo si potrebbe accettare se pensiamo che è anche lineare con il suo progetto di una “nuova chiesa”?

E’ l’ambiguità che non solo procede da ben oltre cinquant’anni, ma è l’ambiguità che da sette anni è diventata parte integrante di questo magistero che si nasconde dietro le parole, i pensieri e l’applicazione (o l’imposizione) di “aprire le porte, aprire i processi senza chiuderli…” in nome non tanto del Concilio (come vedremo) ma dello “spirito” di quel Concilio che, però, fu ripetutamente denunciato da Giovanni Paolo II quanto da Benedetto XVI. La stessa ambiguità procede con il nuovo modo di pensare alla sinodalità della quale però parleremo in altra sede, dal momento che è necessario affrontare questo argomento con il Documento alla mano “Communionis notio“.

Continua a leggere “Per Papa Francesco tutto è negoziabile, fuorché lo “spirito” del Concilio. Però i Media giocano sporco!”

Papa Francesco lancia, dicono, i “nuovi vizi capitali”: ma sono davvero nuovi?

San Giovanni ci dice: “Se qualcuno vede peccare suo fratello, se il peccato non è mortale, dovrebbe pregare Dio e lui gli darà la vita. Questo è solo per quelli il cui peccato non è mortale. Esiste una cosa come un peccato mortale, di cui non dico che dovresti pregare. Ogni trasgressione è peccato, ma c’è il peccato che non è mortale.“ (1Gv.5,16-17).

Per dirla subito e breve – Papa Francesco – non sta modificando nulla e tuttavia si presenta qualcosa di ben conosciuto alla morale cattolica, come fosse qualcosa di originale, di diverso… Il VIZIO, infatti, anche se in casi meno gravi permane in uno stadio di DIFETTO che – pur nuocendo se stessi – non provoca troppi danni agli altri, d’altra parte, se non viene combattuto, radica però delle pessime abitudini che portano ad una incapacità a fare il bene e a se stessi e agli altri, quale conseguenza nei rapporti sociali, familiari e culturali. Come leggere, allora, questa notizia?

Continua a leggere “Papa Francesco lancia, dicono, i “nuovi vizi capitali”: ma sono davvero nuovi?”

L’enigma del Francesco Bergoglio pensiero

L’intervista che Papa Francesco ha rilasciato al Tg5 è stata molto interessante, ma la stragrande maggioranza dei mass-media, sia cattolici che acattolici, si sono concentrati solo sul vaccino anti-covid-19. Sottoponiamo alla vostra attenzione un editoriale di Franco Angeli, il quale esamina correttamente il pensiero di Jorge Mario Begoglio.

Continua a leggere “L’enigma del Francesco Bergoglio pensiero”

“smettete di fare della casa del Padre mio una casa di mercato” (Gv.2,13-25)

“La Pasqua dei Giudei era vicina e Gesù salì a Gerusalemme. Trovò nel tempio quelli che vendevano buoi, pecore, colombi, e i cambiavalute seduti. Fatta una sferza di cordicelle, scacciò tutti fuori dal tempio, pecore e buoi; sparpagliò il denaro dei cambiavalute, rovesciò le tavole, e a quelli che vendevano i colombi disse: «Portate via di qui queste cose; smettete di fare della casa del Padre mio una casa di mercato». E i suoi discepoli si ricordarono che sta scritto: «Lo zelo della tua casa mi consuma».

I Giudei allora presero a dirgli: «Quale segno miracoloso ci mostri per fare queste cose?» Gesù rispose loro: «Distruggete questo tempio, e in tre giorni lo farò risorgere!» Allora i Giudei dissero: «Quarantasei anni è durata la costruzione di questo tempio e tu lo faresti risorgere in tre giorni!» Ma egli parlava del tempio del suo corpo. Quando dunque fu risorto dai morti i suoi discepoli si ricordarono che egli aveva detto questo; e cedettero alla Scrittura e alla parola che Gesù aveva detta” (Gv 2,13-25). Ma si legga anche Mc.11,15-19

Continua a leggere ““smettete di fare della casa del Padre mio una casa di mercato” (Gv.2,13-25)”

Se nel Vangelo, la cassa, la teneva Giuda, un motivo c’ha da essere!! La Segreteria di Stato, non si crucci.

Si narra di una mamma che ebbe a che fare con un figliolo che – giunto alle scuole superiori – proprio non ne digeriva l’andamento e pensava in cuor suo che – cambiando scuola – le cose sarebbero andate meglio. La mamma, non molto convinta, decise di accordare al figliolo una opportunità e così accompagnò il giovane dal preside di un’altra scuola. Una scuola privata, di preti salesiani…

Messo al corrente di tutta la situazione, il sacerdote-preside e saggio prendendo la parola spiegò al giovane quanto segue: “e sta bene! Siamo pronti ad accoglierti nell’istituto ma prima devi fare quanto segue. Da quanto comprendo il problema è tuo, è dentro di te e perciò, se prima non rimuovi l’ostacolo che è dentro di te, a nulla gioverà che tu cambi una, dieci, venti scuole, perché essendo dentro di te questo conflitto, continuerai a portar questo problema sempre dentro di te. Prima rimuovi l’ostacolo che è dentro di te, poi se vuoi, potrai trasferirti pure qui da noi…”

Il giovane comprese! Rimase nella sua vecchia scuola e – rimuovendo quegli ostacoli interiori – superò brillantemente i vari esami, diplomandosi ed affermandosi onestamente nella vita.

Questa premessa (valida anche per ognuno di noi) è importante per comprendere IL GOVERNO di questo Pontificato; le persone con le quali papa Francesco si confida e accorda – spesso senza alcun discernimento – la sua fiducia quasi incondizionata, finendo alla fine per danneggiare l’immagine della Chiesa che rappresenta in terra… a causa dei fallimenti di certe “riforme-rivoluzionarie” fondate più su progetti ambiziosi e personali, che non ad altro. San Paolo insegnando come “tutto mi è lecito, ma non tutto giova“, si sollecita a meditare su ciò che davvero giova… e sollecita anche Pietro!

Continua a leggere “Se nel Vangelo, la cassa, la teneva Giuda, un motivo c’ha da essere!! La Segreteria di Stato, non si crucci.”