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Al testo firmato da Bergoglio risponde Pio XI: non possumus!

«Non possono certo ottenere l’approvazione dei cattolici tali tentativi fondati sulla falsa teoria che suppone buone e lodevoli tutte le religioni» (Pio XI – Mortalium animos)

All’editoriale dal titolo: Bergoglio firma documento musulmano rinnegando GESU’ CRISTO… deve corrispondere ora, per correttezza di cronaca e di onestà, l’intervento di Papa Francesco nell’intervista ai giornalisti, di ritorno dagli Emirati… che suona come la solita pezza, la toppa, peggiore dello strappo.

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Messe private proibite in San Pietro, il card. Zen: “Sono pronto a mettermi in ginocchio davanti a Santa Marta fino a che il Santo Padre farà ritirare quell’editto”

Abituato a lottare contro il feroce regime comunista cinese, il cardinale Zen non si tira mai indietro quando c’è da combattere una battaglia giusta.

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Caro Papa Francesco: sua madre non sarà certo Corredentrice, ma la Madre di Gesù sì, lo è!

Perché tanto accanimento contro il termine Corredentrice?

A quanto pare la lingua batte dove il dente duole… Non possiamo non domandarci quale concetto abbia, Bergoglio in quanto uomo e figlio egli stesso, della “madre, la mamma”… la sua, è certo (come le nostre mamme del resto), non hanno un ruolo redentivo, eppure possono aiutarci a salvarci; ma la Madre di Dio ha una marcia in più delle nostre mamme, non solo può aiutarci, ma può anche salvarci per i meriti del Figlio a Lei consegnati. Sul volo aereo da Manila nel 2015, Papa Francesco esordì con una forte espressione contro coloro che offendono la fede altrui, ed affermò: “se uno offende mia madre, gli do un pugno…”. E allora, caro Papa Francesco, vediamo di schiarirci le idee….

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E’ tassativo dalla CdF: la benedizione tra persone dello stesso sesso non è lecita…punto!

La risposta al dubium proposto non esclude che vengano impartite benedizioni a singole persone con inclinazione omosessuale[10], le quali manifestino la volontà di vivere in fedeltà ai disegni rivelati di Dio così come proposti dall’insegnamento ecclesiale, ma dichiara illecita ogni forma di benedizione che tenda a riconoscere le loro unioni.” (CdF 15.3.2021, con la conferma del Papa)

Ci hanno fatto attendere un poco, ma alla fine ce l’hanno fatta a dare un “responsum” definitivo. Non che questo non ci fosse mai stato, al contrario, ma sono anni che dalla chiesa in Germania – come da molti focolai sparsi nel mondo cattolico (o di quel poco che ne rimane) – si tenta di forzare la mano a Roma, anche dopo il famoso Documento della Lettera ai Vescovi, voluta da Giovanni Paolo II e distribuita all’epoca dal cardinale Ratzinger, per la “cura delle persone omosessuali“, con la quale, Roma rispondeva già sui limiti del concetto di certa accoglienza: accoglienza sì, ma con i dovuti distinguo con le seguenti parole:

  • Occorre invece precisare che la particolare inclinazione della persona omosessuale, benché non sia in sé peccato, costituisce tuttavia una tendenza, più o meno forte, verso un comportamento intrinsecamente cattivo dal punto di vista morale. Per questo motivo l’inclinazione stessa dev’essere considerata come oggettivamente disordinata.
  • Pertanto coloro che si trovano in questa condizione dovrebbero essere oggetto di una particolare sollecitudine pastorale perché non siano portati a credere che l’attuazione di tale tendenza nelle relazioni omosessuali sia un’opzione moralmente accettabile.

E così, oggi, dopo ulteriori e maldestri (e pure perversi) tentativi nel voler forzare la mano al Papa, giunge una definitiva affermazione (magisteriale) per un “NO” definitivo a quanti stanno già da tempo violando la Legge di Dio, arrivando a benedire queste false unioni. Perché di questo si tratta, di falsità…

Elevando un grato Te Deum Laudamus, vi lasciamo ora al testo ufficiale della CdF ricordando come la balordaggine mediatica non ha fine e non ha limiti perché, stamani, i titoloni hanno dato la notizia come se, a dire questo “NO” non fosse stato Papa Francesco, ma il Prefetto della CdF Ladaria, contro un presunto e inesistente permesso papale… Lo ripetiamo spesso: attenti ai Media e al doppio gioco che fanno!

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Cardinale Burke: chiedo ai Fedeli di reagire

E’ da poco uscito uno strano Documento a firma della Segreteria di Stato – Vaticano – nel quale si riformulano alcune nuove normative, o regole, per celebrare la Messa nella Basilica di san Pietro a Roma. Anche in questo caso assistiamo a stranezze, spaccature, divisioni varie… Per spiegare alcuni passaggi del testo, per la loro difficoltà e come sempre ambiguità, abbiamo scelto di ascoltare il cardinale R. Burke.

IL TESTO IN QUESTIONE… potrebbe essere un falso? e se un falso non è, come possiamo reagire? Ricordiamo che, il presunto Documento, è completamente assente nella sezione ufficiale del Bollettino della Santa Sede. Chiediamo anche ai Sacerdoti di cominciare ad avere il coraggio per una sana reazione, con carità ma nella verità.

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Don Pagliarani analizza il pontificato di Francesco

In occasione dell’ottavo anniversario dell’elezione di papa Francesco, pubblichiamo un’intervista di Don Davide Pagliarani, superiore della Fraternità Sacerdotale San Pio X, in chi viene analizzato attentamente questo pontificato, offrendo molti spunti di riflessione per tutti. Ricordiamo, dal canto nostro che, riguardo al “papa Francesco che si è arreso al mondo” ciò va dato quale responsabilità al Concilio del quale, Bergoglio, è il frutto…. La Gerarchi dell’epoca si arrese al mondo e ciò che sta accadendo oggi sono questi frutti.

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Papa Francesco in nome della fratellanza, propone una Chiesa col Dio di Abramo senza il Cristo?

“Io vengo” grida il Cavaliere dal Bianco Cavallo, “vengo a portare veramente la Pace, ma una pace che il mondo non può neppure immaginare; una pace costruita sulle eterne fondamenta di Dio stesso, non sulle sabbie mobili del consenso umano”. E finché non sarà apparsa questa Visione, ci saranno le guerre; fino a che non scenderà veramente la Pace di Dio (che è la conversione al Cristo-Dio) e non sarà accettata, fino a quel momento, “i Miei Abiti saranno chiazzati di Sangue e dalla Mia Bocca verrà fuori non la pace, ma una spada a due tagli”. (Padre Benson: i paradossi della Chiesa Cattolica)

La domanda nel titolo è d’obbligo, è obbligatoria perché – il Papa in Iraq – pur esponendo ed esprimendo concetti abramitici corretti, nel suo Discorso interreligioso vedi qui, ha “dimenticato” di parlare di Gesù il Cristo e nella presunta Preghiera “dei figli” di Abramo non possiamo non chiederci: ha “dimenticato” forse che “nulla possiamo senza il Cristo e che nessuno accede al Padre se non per mezzo suo“….?

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La “pensione” del card. Wuerl: quando il denaro non è lo sterco del diavolo…

Il cardinale Wuerl, arcivescovo emerito di Washington, DC, che fu costretto a dimettersi per essere rimasto coinvolto nello scandalo McCarrick, riceve ogni anno dall’Arcidiocesi circa 2 milioni di dollari per continuare le attività del suo ministero. “L’importo è più del doppio di quello dato alla formazione dei sacerdoti nello stesso anno”, scrive LifeSiteNews in un articolo che vi proponiamo con una nostra traduzione.

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C’era una volta il Papato

Sottoponiamo alla vostra attenzione un’ottima analisi di Tommaso Scandroglio sulle dichiarazioni che papa Francesco ha rilasciato al giornalista Nelson Castro. Ormai col metodo del primato della prassi, si sta snaturalizzando la missione della Chiesa e il ruolo del papato. Duole dirlo, ma se si va avanti così, non solo Francesco, ma qualsiasi papa potrebbe alzarsi una mattina e fare proprio l’errore, con la scusa del prendere atto di qualcosa che esiste di fatto, benché non abbia il minimo fondamento teologico, dottrinale e neppure pastorale. Infatti è stato il suo predecessore, Benedetto XVI, a creare quell’abominio teologico che è il “papato emerito”.

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Ecco i miei dubia. Radio Spada intervista Aldo Maria Valli

L’articolo di Aldo Maria Valli intitolato Roma senza Papa ha suscitato diverse reazioni in Italia e nel mondo intero, essendo stato tradotto in varie lingue. Purtroppo però i più si sono fermati al titolo, buttandola sul sedevacantismo, mentre invece l’Autore voleva — come ha precisato — mettere in risalto «quale tipo di Dio ci viene proposto da Bergoglio. A mio modestissimo parere, ci propone un dio sminuito, un dio annacquato, un dio che non è padre ma compagno». Per spiegare meglio il suo pensiero, il dottor Valli ha rilasciato un’intervista a Radio Spada, che proponiamo ai nostri lettori, per far riflettere meglio sul fatto che la crisi nella Chiesa non comincia — né tanto meno finirà — con questo pontificato.

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Due Petizioni cattoliche a sostegno delle Due Colonne

Cari Amici, non demoralizziamoci, anche la Beata Sr. Maria di Gesù Deluil-Martiny, ci racconta di una raccolta firme — tra i cattolici di fine ‘800 — per sostenere allora, al Concilio Vaticano I, la petizione a favore dell’infallibilità del Papa in campo dottrinale… Le raccolte firme possono sembrare inutili ed inascoltate, soprattutto oggi, ma a noi ciò che interessa è sensibilizzare e seminare… al resto ci penserà il Buon Dio!

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