San Bruno di Segni, il vescovo che resistette a papa Pasquale II

Rivolgendosi direttamente al Papa Pasquale II, San Bruno, vescovo di Segni e abate di Montecassino, afferma: «I miei nemici ti dicono che io non ti amo e che sparlo di te, ma mentono. Io infatti ti amo, come devo amare un Padre e un signore. Te vivente, non voglio avere altro pontefice, come assieme a molti altri ti ho promesso. Ascolto però il Salvatore nostro che mi dice: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me”. “(…) Devo dunque amare te, ma più ancora devo amare Colui che ha fatto te e me» (Mt. 10-37). Con lo stesso tono di filiale franchezza, Bruno invitava il Papa a condannare l’eresia, perché «chiunque difende l’eresia è eretico» (Lettera Inimici mei, in PL, vol. 163, col. 463 A-D).

(fonte: corrispondenzaromana.it)

Polonia, un milione di Rosari

Aderiamo di tutto cuore alla nobile iniziativa del MILIONE DI ROSARI per il 7 ottobre (cliccare qui), festa della Madonna del Rosario, insieme a tutti i fratelli e le sorelle che vi parteciperanno fisicamente. Invitiamo tutti i nostri Lettori a farsi portavoce di questa iniziativa e di aderirvi almeno spiritualmente. Prendiamo il Rosario e avanti con Maria!

Fu il Senato di Venezia ad informare il mondo che a Lepanto fu la Madonna del Rosario a far vincere l’Europa e l’Italia minacciata dall’invasione musulmana… non le armi…seppur necessarie per difendersi!

San Pio V aveva indetto un’altra battaglia in quel frangente, quella del Rosario…. e tutto il mondo cristiano dell’epoca aveva risposto tenacemente… migliaia di persone si inginocchiarono con le Corone benedette e fu una delle più grandi epiche vittorie… Oggi non siamo messi meglio di ieri, abbiamo bisogno di Maria Santissima che torni a proteggerci e a salvarci, UNIAMOCI AMICI, PRENDIAMO LA NOSTRA ARMA PIU’ POTENTE, IL ROSARIO, …. e avanti con Maria!!!

In questo link troverete le Litanie Domenicane per pregare per il Papa e la Chiesa intera.

L’obolo della vedova

Carissimi amici, visitatori e commentatori del Blog,

come sapete, c’è sempre qualcuno che ha bisogno del nostro aiuto e del nostro sostegno sia morale che materiale. Vi chiediamo di aiutarci ad aiutare tutti coloro che si affidano non solo alle nostre preghiere ma anche ad un aiuto economico della nostra redazione. Ogni piccolo – grande – contributo è prezioso, come l’obolo della vedova.

Vi porgiamo i nostri ringraziamenti e che il Signore vi ricompensi cento volte tanto in questa e nell’altra vita.

PS: Per chi volesse avere maggiori informazioni ci scriva qui.

Clicca sul pulsante per la donazione con paypal o carta di credito.