Ricordiamo al Papa che, nella logica del Vangelo, non vincono le maggioranze o i rivoluzionari

Condividendo un articolo dal sito amico CooperatoresVeritatis, intendiamo sottolineare come in questi 7 tristi anni, il Sommo Pontefice, sembra non ottenere i favori del Cielo, tutto ciò che chiede non sembra affatto gradito a Dio dal momento che sembra proprio non essere ascoltato, inoltre sembra sfuggire ai più che – per la prima volta nella storia della Chiesa – un Papa non viene ascoltato per la cessazione di una pandemia…. In passato, infatti, quando i Papi chiedevano, supplicavano, facevano rogazioni, DIGIUNI E PENITENZE, il Cielo a compassione faceva cessare ogni malanno, ogni tempesta, ogni alluvione e siccità… ce lo dicono i numerosi monumenti, templi e Santuari costruiti nel tempo e nella storia, per darne testimonianza, quale “Grazia ricevuta”.

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San Bruno di Segni, il vescovo che resistette a papa Pasquale II

Rivolgendosi direttamente al Papa Pasquale II, San Bruno, vescovo di Segni e abate di Montecassino, afferma: «I miei nemici ti dicono che io non ti amo e che sparlo di te, ma mentono. Io infatti ti amo, come devo amare un Padre e un signore. Te vivente, non voglio avere altro pontefice, come assieme a molti altri ti ho promesso. Ascolto però il Salvatore nostro che mi dice: “Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me”. “(…) Devo dunque amare te, ma più ancora devo amare Colui che ha fatto te e me» (Mt. 10-37). Con lo stesso tono di filiale franchezza, Bruno invitava il Papa a condannare l’eresia, perché «chiunque difende l’eresia è eretico» (Lettera Inimici mei, in PL, vol. 163, col. 463 A-D).

(fonte: corrispondenzaromana.it)