La vacca sacra: sono gli effetti tossici della Laudato Sì?

È vergognosa e scandalosa la facilità con cui si bestemmia il Signore e si profana una chiesa (ancora consacrata) al giorno d’oggi, col placet del clero progressista.

Certamente che il titolo è provocatorio poiché la Laudato sì non induce a tanto, sia ben chiaro. Volevamo dare questo titolo: “Padre perdonali, non sanno quello che fanno” anche perché, è onesto dirlo subito, non è che si può dare la colpa di tutto al papa, ma questo pontificato ambientalista e buonista sta spingendo davvero oltre i limiti consentiti agli uomini, specialmente ai pastori. Questo magistero è intoccabile – basta leggere che fine fanno coloro che si azzardano a qualche critica, o vedere come il papa sta trattando – con il silenzio e un tacito compiacimento – quei vescovi scelti da lui stesso alla Galantino, da quelli che dimostrano più ortodossia come il cardinale Sarah. Ma Gesù Cristo può essere messo alla berlina con il consenso del vescovo e il silenzio di un papa. No! è inaccettabile!

Ne hanno parlato in tanti, tranne Colui che avrebbe dovuto “urlare dai tetti”: “che cosa vi siete bevuti, il cervello?” e, naturalmente, avrebbe dovuto richiamare pubblicamente questo vescovo perché, quando lo scandalo è pubblico, deve essere pubblica l’ammenda, pubblico il ripudio a ciò che ha dato origine allo scandalo. Ma papa Francesco tace, eppure sappiamo bene quanto parla, quando vuole, per esempio quando ha dato un consiglio che una volta faceva parte dell’educazione civica o stradale: «lo scarso senso di responsabilità da parte di molti conducenti, che sembrano spesso non avvedersi delle conseguenze anche gravi della loro disattenzione (per esempio l’uso improprio dei cellulari) o della loro sregolatezza», vedi qui.

E’ evidente però che schernire Gesù Cristo, per papa Francesco, non è offensivo. Tanto che vuoi che sia, chiodo più, chiodo meno, oramai è risorto (forse, chiosa il preposto gesuita Sosa). E così tace papa Francesco. Ma che strana coincidenza, siamo alla vigilia della Solennità di Cristo Re e cosa ti combina il demonio? Un bel rimpiazzo appoggiato e sostenuto da un vescovo, con un papa che tace il misfatto, meglio di così, a Satana, non poteva andare. Papa Francesco che grida allo scandalo per i cristiani “chiacchieroni”, ma che tace sui cristiani scandalizzati dai Pastori apostati ed eretici, vedi qui.

Cosa vuoi che importa? Tanto poi ci sarà il solito Angelus domenicale, con la solita predica sull’accoglienza, anàtemi se non porti a casa un emigrato (tranne che a casa santa Marta, ovviamente) con i soliti moniti contro quei cattolici rigoristi che si scandalizzano se in pubblico si offende Dio, quello vero naturalmente, perché se si trattasse di qualche altra divinità, interverrebbe subito tutto il Vaticano; si osannerà a Cristo Re senza alcun dubbio perché è purtroppo evidente e chiaro come il sole che, LA PAROLA si è fatta carta… e la si straccia nei fatti, continuando ad usare parole senza più dottrina, senza più inviti alla conversione a Cristo Re, senza più riparare i veri scandali che ci stanno sommergendo e soffocando.

Ecco messa in pratica la Laudato sì, lo dice l’artista mica noi eh! e il vescovo ha approvato. Sissignori, il vescovo ha approvato il sacrilegio. “La vacca sacra”…. Come ha raccontato il giornale Le Soir,  secondo l’artista «i cattolici non devono sentirsi offesi. Come Gesù morì sulla croce anche questa mucca è morta sulla croce per i peccati rappresentati dai nostri rifiuti e dall’inquinamento ambientale», una mucca in croce davanti all’altare. Accade a Looz (Belgio) nelle chiesa di Kuttekoven dove è stato preparato un allestimento dell’artista Tom Herck dal titolo “La vacca sacra”.  vedi qui.

Un vescovo che ignora la gravità di quanto ha permesso, non è degno di essere vescovo, ma neppure prete, ed il Pontefice ha tutto il dovere e l’obbligo di intervenire per riparare il grave sacrilegio.

Laddove non ci è lecito offendere la dignità umana, così non ci è lecito offendere Dio perché l’amore per il prossimo passa attraverso l’Amor di Dio in Cristo Gesù Crocefisso, la cui Croce adoriamo. Questo artista avrebbe dovuto essere corretto dal vescovo perché insieme hanno offeso sia l’uomo che Dio, perché Dio si è fatto uomo e non un animale, non una vacca, e la vacca non è Dio. I Cattolici devono sentirsi offesi due volte, sia nella propria dignità di uomini creati a “immagine e somiglianza di Dio”, sia per la fede in Cristo Gesù, nostro Signore e nostro Dio.

E questo è detto con tutto il vero e più sacro rispetto verso gli animali e l’ambiente perché, chi è davvero cattolico e vive coerentemente il Vangelo, è persona che rispetta la natura, vuol bene agli animali e alle piante e non ha bisogno di una enciclica ambientalista, o di sentirsi dire che usare il cellulare in macchina è pericoloso, ma dal papa ha bisogno di sentirsi dire che chi offende Dio cade in peccato mortale, e chi cade nel peccato deve convertirsi e riparare lo scandalo con la conversione anche pubblica, laddove lo scandalo è stato pubblico.

Invitiamo i Sacerdoti a fare almeno una Messa in riparazione a questo atto sacrilego, ed invitiamo i laici a sostenere queste Messe di riparazione e unirci tutti a dire Rosari di riparazione, sentirci coinvolti e scandalizzati per Amore a Cristo e perché, come ammonisce Gesù stesso: «Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi» (Mc 8,38).

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