La smentita del “teologo di Francesco”

In un’intervista ad un’emittente messina, il cardinal Kasper ammette che il Papa non ha approvato ufficialmente la sua relazione del concistoro del 2014.

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Quella piccola bugia di Bergoglio sulla tv

Il Papa rivela: “Non guardo la TV dal 1990”. Ma nel 2013 aveva assistito all’amichevole Italia-Argentina davanti al piccolo schermo…

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La porta chiusa di Francesco

La porta chiusa di papa Francesco

Dalla fine del sinodo del 2014 è intervenuto decine di volte su aborto, divorzio e omosessualità. Ma non ha più detto una sola parola a sostegno delle “aperture” reclamate dai novatori.


The Closed Door of Pope Francis

Since the end of the 2014 synod, he has spoken dozens of times on abortion, divorce, and homosexuality. But he hasn’t said a single word more in support of the “openness” demanded by the innovators.


La porte fermée du pape François

Depuis la fin du synode de 2014, il est intervenu des dizaines de fois à propos de l’avortement, du divorce et de l’homosexualité. Mais il n’a plus dit un seul mot pour soutenir les “ouvertures” réclamées par les novateurs.


La puerta cerrada del Papa Francisco

Desde que acabó el sínodo de 2014 ha intervenido decenas de veces sobre aborto, divorcio y homosexualidad. Pero no ha vuelto a decir una sola palabra en apoyo de las “aperturas” que los innovadores reclaman.

Le priorità di Francesco

Oscar Crespoun amico d’infanzia e compagno di classe di Bergoglio, afferma che il “pontefice” gli avrebbe rivelato le priorità del suo pontificato durante un lungo incontro avvenuto ad ottobre in Vaticano.

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Questo papa non mi converte, ma mi piace

Era il 9 ottobre dell’anno scorso, quando il quotidiano Il Foglio pubblicò un lungo articolo, scritto da Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro, intitolato Questo Papa non ci piace. Si scatenò un vespaio di violentissime critiche ai due autori, ancor prima di leggere il testo, perché si attaccò prima di tutto il titolo, certamente provocatorio. È accaduto lo stesso anche lo scorso marzo, quando in concomitanza del primo anniversario dell’elezione di papa Francesco, uscì il libro Questo Papa piace troppo. Un’appassionata lettura critica, che raccoglie gli articoli pubblicati su Il Foglio, scritti dal duo Gnocchi e Palmaro e dal direttore Giuliano Ferrara, dedicati al pontefice regnante.

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USA: niente Effetto Francesco

MARCO TOSATTI (26/11/2013)

Non c’è nessuna evidenza statistica di un “Effetto Francesco” a favore della Chiesa Americana, secondo una ricerca del Pew Forum. Uno studio effettuato da marzo a ottobre ha trovato che il 22 per cento di americani si identificano come cattolici; un numero immutato rispetto a una ricerca condotta l’anno scorso. Pew Forum fa notare che dal 2007 il numero degli americani che si dichiarano cattolici nei sondaggi annuali è rimasto sostanzialmente immutato, fra il 22 e il 23 per cento. La percezione che i cattolici siano diventati più attivi sotto l’influenza del nuovo Pontefice non è sostenuta dai fatti, afferma la ricerca. Quest’anno il 39 per cento dei cattolici ha detto ai ricercatori che andavano a messa almeno una volta alla settimana; e quella cifra è sostanzialmente immutata rispetto all’anno scorso (40 per cento). Anche negli Stati Uniti, quarto Paese al mondo per popolazione cattolica, il Papa appare ben amato da cattolici e non cattolici, scrive il rapporto; 79 per cento dei cattolici e 58 per cento del pubblico generale si sono espressi così. Ma l’ipotesi che un “effetto Francesco” abbia prodotto una crescita nella frequenza religiosa negli Stati Uniti non appare confermata dalle cifre.

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