Il Papa e San Vincenzo di Lerins: citazione esatta, ma incompleta

Francesco, durante il suo pontificato, ha citato diverse volte la famosa frase di San Vicenzo di Lerins sul progresso della conoscenza della Dottrina cristiana. La citazione del Papa è corretta, ma incompleta, quindi può essere usata fuori contesto. Questo lo rileva in un suo articolo il teologo americano Thomas G. Guarino, esperto del pensiero e delle opere di San Vincenzo di Lerins. Lo sottoponiamo all’attenzione dei nostri lettori perché riteniamo che sia utile per comprendere che non si può estrapolare una frase del Santo, non tenendo conto di tutto il suo insegnamento, solo per avvallare le proprie scelte magisteriali. Naturalmente questo non è un problema solo di questo pontificato. Quella frase di San Vincenzo di Lerins è usata da moltissimi progressisti e modernisti, ovviamente per giustificare la “svolta pastorale” dello spirito del Vaticano II. Gli insegnamenti dei Santi invece (come del resto tutti i testi) vanno presi nella loro totalità, perché essi dimostrano, con le loro vite, che il messaggio evangelico va vissuto interamente, senza farne nessuna modifica, senza alcun compromesso con la dottrina… magari spacciandola per “sviluppo dottrinale”! Un conto, infatti, è trovare “nuovi modi” con i quali impartire la sana dottrina alle nuove generazioni che si succedono, altra cosa è adattare la Sacra Scrittura, la Dottrina, alle mode del momento.

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“Ritorno a Matera”, solo apparentemente fuori tema…

Possiamo dire che con il “Cristo si è fermato ad Eboli” del 1945 di Carlo Levi, Matera rinasce… viene – diciamo – riscoperta affascinando soprattutto il mondo dell’arte e della cultura, specialmente l’arte cinematografica… Levi ebbe il merito di saper descrivere, con dettagli precisi, la vera anima di Matera ossia: “la sua dolorosa bellezza“. Può una bellezza essere anche dolorosa? O il dolore avere una tal bellezza?

Ma non è di Matera storica o artistica, o dei suoi “Sassi” e grotte, che si vuol parlare qui. E’ evidente che aneliamo a scovare ben altro e lo ha fatto, per noi, l’ingegnere Claudio Gazzoli, che ringraziamo fraternamente. Prima di lasciarci trasportare dalle sue riflessioni, vogliamo ricordare come anche il regista ed attore Mel Gibson (che qui vi girò la Crocefissione in The Passion) disse di essersi innamorato di Matera appena la vide, perché era perfetta “per ricordare quel Calvario descritto nei Vangeli, quel Golgota dal quale nessuno può esimersi, se vuol davvero poi risorgere con Lui, il Cristo Gesù, Crocefisso per noi…Continua a leggere ““Ritorno a Matera”, solo apparentemente fuori tema…”