Ai tempi di Gesù non c’erano i registratori, ma i Gesuiti!!

“Purtroppo questi amatori delle novità facilmente passano dal disprezzo della teologia scolastica allo spregio verso lo stesso Magistero della Chiesa che ha dato, con la sua autorità, una cosi notevole approvazione a quella teologia. Questo Magistero viene da costoro fatto apparire come un impedimento al progresso e un ostacolo per la scienza; da alcuni acattolici poi viene considerato come un freno, ormai ingiusto, con cui alcuni teologi più colti verrebbero trattenuti dal rinnovare la loro scienza” (Venerabile Pio XII, Humani generis, 1950)

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Ciò che resta dopo il passaggio di una tempesta… per ricominciare

Accusare un papa di eresia sembra oramai l’opzione nucleare negli argomenti cattolici. Ma rischiamo di entrare in un vortice senza via d’uscita, un cane che si morde la coda.. per altri sembrerebbe anche la via più facile, un modo per tagliare corto ed evitare ogni ulteriore discussione in attesa, magari, di un prossimo papa più “ortodosso”. D’altra parte la situazione di grande confusione è palese e reale, la dottrina sostiene che un papa non può sbagliare quando parla delle questioni centrali della fede; quindi se ha torto, non può essere papa. D’altra parte però, se questo papa ha ragione, tutti i suoi predecessori devono aver sbagliato…. non si scappa, a meno che…!

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Bergoglio attore di se stesso? Ma la sua parola è il vero problema!

Vi sono momenti in cui un cattolico è obbligato a scegliere tra la codardia e l’eroismo, tra l’apostasia e la santità. Fu quanto accadde nel IV secolo, è quanto accade anche oggi.” (prof. Roberto de Mattei, qui testo integrale che consigliamo)

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8-9 giugno 2018 Consacrazione ai Cuori di Gesù e Maria

Amici, ci “prendiamo” questi due giorni  non di ferie, ma di meditazione, preghiera e riflessione per avvalorare, appoggiare, sostenere e sollecitare che TUTTI noi facciamo la Consacrazione ai Sacratissimi Cuori di Gesù e Maria. E’ un modo efficace, e giustamente il più serio, per restituire tra l’altro, IL TEMPO che è dono di Dio, per usarlo per fare la Sua volontà. Infatti, questa richiesta, insistente, di Consacrazione, non parte da un devozionismo umano, terreno, ma viene dall’Alto.

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Quei Sacerdoti che “Mio Figlio” non riconosce più come tali

Avete taciuto abbastanza. E’ ora di finirla di stare zitti! Gridate con centomila lingue. Io vedo che a forza di silenzio il mondo è marcito”(Santa Caterina da Siena al cardinale di Ostia, contro l’apostasia del suo tempo)

Non parliamo di “profezia”, ma di una affermazione profetica già divulgata dalla Vergine Santa – in una confidenza – a Don Stefano Gobbi.

“…Quei sacerdoti che MIO FIGLIO NON RICONOSCE PIÙ COME TALI”

  • “Di giorno in giorno aumentano quelli che si lasciano sedurre dall’errore che conduce all’infedeltà.
  • In nome del progresso alcuni Sacerdoti sono diventati solo ministri del mondo e vivono secondo il mondo.
  • Alla preghiera hanno sostituito un’azione disordinata; alla mortificazione la ricerca continua delle comodità e dei piaceri; alla santità il progressivo cedimento al peccato, specie impuro, che viene sempre più commesso e giustificato.
  • Sono diventati cadaveri ambulanti, sepolcri imbiancati che ancora si chiamano Sacerdoti, ma che mio Figlio Gesù non riconosce più come tali…..
  • E questi sono a volte proprio i più stimati, quelli che riescono a farsi strada, quelli che vengono messi in posti di responsabilità.
  • Quelli che ancora restano fedeli sono in genere i più perseguitati, i più trascurati e talvolta vengono consapevolmente emarginati.
  • Così la tenebra si diffonde e il fumo di Satana cerca di ricoprire ogni cosa: l’apostasia ogni giorno aumenta.
  • Quanto grande è il dolore di voi, figli prediletti, di voi Sacerdoti consacrati al mio Cuore Immacolato!
  • Il vostro dolore dovrà aumentare quanto più si diffonderà la grande apostasia.
  • Questo è il vostro martirio del cuore al quale tutti vi preparo. Sul mio Cuore di Mamma ciascuno offra al Padre la sua interiore immolazione.
  • Accettate fino in fondo questa ora di tenebra. Vivete il martirio della Chiesa tutta, pervasa dalla notte. Restate fedeli e fiduciosi, ora che la infedeltà viene sempre più diffusa ed esaltata.
  • Dite sì al Padre e alla vostra Mamma celeste, che dolcemente vi prepara a vivere senza paura questi terribili momenti che ormai vi attendono…”

Questo identikit che abbiamo appena letto, ci viene tristemente confermato da una recente notizia – tra le tante purtroppo – pubblicata da La Nuova Bussola Quotidiana, ve di qui: «Ok agli atti omosessuali». In Belgio è Chiesa arcobaleno… leggetela voi, perché noi qui, non abbiamo più davvero la pazienza di sopportare sacerdoti del genere! Dio è paziente, noi no! Stiamo attenti al peccato di ignavia!

Anche se dobbiamo imparare quest’arte, questa santa virtù, imparare a capire come si patisce – per davvero – per la Sposa di Cristo e come si ama davvero Gesù, Signore Nostro, c’è davvero un limite a tutto e, questi sacerdoti, questi vescovi, stanno giocando davvero col fuoco, quello dell’inferno!!

Chissà perché ci vengono a mente le parole, altrettanto profetiche del Venerabile Pio XII, vedi qui. Pio XII, infatti, aveva conosciuto personalmente Bruno Cornacchiola, il Veggente convertito da Maria alle Apparizioni alle Tre Fontane, a Roma, la Vergine della Rivelazione – vedi qui –  per la quale, lo stesso san Giovanni Paolo II ebbe ad affermare che si trattava di una Apparizione speciale, che avrebbe accompagnato la Chiesa di Roma nel Terzo Millennio..

E dunque, Pio XII, quando incontrò, appunto, resistenza per un riconoscimento ufficiale dell’Apparizione, disse: “Ma cosa dobbiamo decidere? Non si fa del bene? Non si prega? Non ci sono forse le conversioni? Non viene impartito il catechismo? E allora… lasciamo che la Madonna faccia quello che noi non sappiamo più fare!”

E’ san Paolo che insegna: “Siete voi invece che commettete ingiustizia e rubate, e ciò ai fratelli!  O non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non illudetevi: né immorali, né idolàtri, né adùlteri,  né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriaconi, né maldicenti, né rapaci erediteranno il regno di Dio…”(1Cor.6,8-10)

Non basta? “Se io dico al malvagio: Tu morirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condotta perversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte io domanderò conto a te…” (Ezech.3,16-21)

Preghiamo per tutti i Sacerdoti, per i Vescovi, per il Papa e portiamo la nostra croce con letizia, certi della vittoria e del trionfo finale.

Quando la Chiesa diventa ostaggio e schiava del mondo

Non si tratta di una semplice valutazione del caso Medjugorje o della canonizzazione del beato cardinale Alojzije Stepinac che, a seguir attentamente le parole del Segretario di Stato il cardinale Parolin, clicca qui, hanno tutta la loro ragion d’essere, quanto purtroppo nel meccanismo che si è creato e che rende palese uno stato grave in cui la Chiesa si rende così schiava ed ostaggio del parere del mondo.

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Il fondamentalismo “papal-popolare” di Papa Francesco

Partendo dalle riflessioni che abbiamo letto qui, scaturite dalle parole del Papa sull’aereo in ritorno dalla Polonia, a riguardo dei cristiani “che uccidono la suocera”, violenti e perciò, dice il Papa, fondamentalisti cattolici… ci soffermiamo in alcune brevi considerazioni proprio sul termine “fondamentalisti” così usato – come paragone – contro alcuni gruppi di cristiani, o i singoli battezzati che… uccidono qualcuno.

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La ricerca del Volto di Dio o la “gesuitizzazione bosiana” della Chiesa?

Il Santo Padre Francesco ha varato una Costituzione Apostolica che, annunciata da tempo, andrebbe a sostituire l’ultima – quella di Pio XII Sponsa Christi, vedi qui – sulla vita contemplativa del ramo femminile, riguardo le vocazioni, la formazione, la struttura e quant’altro, è la Vultus quaerere, vedi qui.

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Un papa che divide? Un papa è criticabile?

Ottimo editoriale di Libertà&Persona.

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