26 marzo 2013: Ho sostenuto per anni che il prossimo Papa sarebbe stato un gesuita

Quanto segue lo abbiamo tratto da un vecchio articolo del 26 marzo 2013, dal sito seven-network e da noi tradotto dall’inglese. L’articolo non c’è più in rete, ma noi lo riteniamo utile (e non necessariamente del tutto condivisibile) per approfondire alcuni passaggi dei quali abbiamo trattato in gran parte nei nostri editoriali. Premesso che non seguiamo le così dette “profezie di Nostradamus”, riteniamo tuttavia utile “non disprezzare tutte le profezie” (cfr.1Tess.5,20), ma di “trattenere ciò che è buono” e che, detto seguendo l’interpretazione dei Padri della Chiesa, non significa ciò che riteniamo buono “noi” nel senso di gradevole o piacevole, convenevole, ma dove il “buono” sta PER VERO, trattenere ciò che c’è di vero…

  • Se poi siamo capaci di trarre qualcosa di buono dagli scrittori pagani, nessuno ce lo impedisce. Diventiamo come saggi banchieri che accumulano monete buone e autentiche e scartano quelle false. Accogliamo i discorsi bellissimi, ma gettiamo ai cani le storie assurde su dèi ridicoli. Infatti dai primi potremo ricavare moltissima forza contro queste…” (san Giovanni Damasceno in La fede ortodossa, PG 94)

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