Cari Vescovi c’è un popolo che aspetta… attenti a non sfidare, troppo, Dio!

Quando l’eresia s’impadronirà della Chiesasappiate che non ci sarà prova di vera fede e di cristianità se non con le Sacre Scritture, perché quelli che si volgeranno altrove periranno” (san Giovanni Crisostomo nella sua “Homelia 49, Mattheum”).

Ne parlammo qui circa il peccato di ignavia di Vescovi e Cardinali… e gli eventi continuano a precipitare… Anche Corrispondenza Romana lancia un ulteriore appello, vedi qui, ma sembra proprio che la nostra Gerarchia abbia deciso di “arrendersi” mentre, all’interno del popolo cattolico crescono le preoccupazioni, dubbi e domande.

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Guai a coloro che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre

“Guai a coloro che chiamano bene il male e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro. (…) perché hanno rigettato la legge del Signore degli eserciti..” (Is.5,20-24)

Il 5 gennaio u.s. la stessa Nuova Bussola, vedi qui, aveva affrontato un tema molto delicato, scottante e complesso, riportando quanto segue: In breve la Congregazione articola la seguente riflessione: dato che, nel caso di specie, gli organi riproduttivi sono incapaci di portare a termine la gravidanza, l’asportazione dell’utero è irrilevante dal punto di vista morale perché va a mimare, anticipandola, una situazione oggettiva di infertilità ed evita aborti spontanei. La risposta data dalla Congregazione è, a parer nostro, non condivisibile. La moralità di un atto è data dal fine prossimo ricercato (oggetto dell’atto). E così la medesima azione materiale può essere informata da fini diversi: incidere la cute di una persona al fine di curarla (operazione chirurgica) è fine prossimo buono; incidere la cute di una persona al fine di assassinarla è fine prossimo malvagio.

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Cosa serve una etica teologica se non si annuncia il Cristo Dio?

Speravamo di essere entrati già in “ferie”, ma a quanto pare – papa Francesco – vuole deliziarci con nuove “riflessioni” non solo monotematiche e autoreferenziali… ma vuole anche ricordarci che NON E’ NECESSARIO convertirsi a Cristo Gesù, per far andare avanti questo mondo allo sfascio, ma bensì “costruire ancora ponti” e convertirsi alla  NUOVA ETICA ECOLOGICA…..

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