Ci ascolti, Santità: Così non si custodisce la Tradizione, né si difende il (suo) Concilio…

Chissà se Papa Francesco si renderà mai conto che il suo motu proprio Traditionis Custodes è un clamoroso autogoal…

Continua a leggere “Ci ascolti, Santità: Così non si custodisce la Tradizione, né si difende il (suo) Concilio…”

Nessun Papa è al di sopra della Tradizione

Sono passate poco più di due settimane della promulgazione del motu proprio Traditionis custodes con cui papa Francesco ha abolito il motu proprio Summorum Pontificum di Benedetto XVI. Dopo aver dato ampio spazio alla triste vicenda, abbiamo deciso di lasciar passare un po’ di tempo prima di tornare sull’argomento, affinché gli animi si potessero calmare. Molte autorevoli personalità hanno commentato quest’ennesima dispotica decisione del papa regnante, da tutti i punti di vista, da quello canonico a quello teologico, passando naturalmente da quello liturgico. Abbiamo deciso di sottoporre all’attenzione dei nostri lettori un ottimo articolo di Martin Mosebach (autore della famosa opera L’eresia dell’informe. La liturgia romana e il suo nemico, 2009), in una nostra traduzione, pubblicato su First Things il 30 luglio (col titolo originale Mass and memory). Il grande scrittore tedesco contemporaneo ci ricorda che nessun papa, per quanto governi in modo tirannico e arbitrario e persino animato dall’ermeneutica della rottura, potrà mai abolire o cancellare la Tradizione della Chiesa, di cui il rito romano fa parte fin dai tempi degli apostoli.

Continua a leggere “Nessun Papa è al di sopra della Tradizione”

Ecco i miei dubia. Radio Spada intervista Aldo Maria Valli

L’articolo di Aldo Maria Valli intitolato Roma senza Papa ha suscitato diverse reazioni in Italia e nel mondo intero, essendo stato tradotto in varie lingue. Purtroppo però i più si sono fermati al titolo, buttandola sul sedevacantismo, mentre invece l’Autore voleva — come ha precisato — mettere in risalto «quale tipo di Dio ci viene proposto da Bergoglio. A mio modestissimo parere, ci propone un dio sminuito, un dio annacquato, un dio che non è padre ma compagno». Per spiegare meglio il suo pensiero, il dottor Valli ha rilasciato un’intervista a Radio Spada, che proponiamo ai nostri lettori, per far riflettere meglio sul fatto che la crisi nella Chiesa non comincia — né tanto meno finirà — con questo pontificato.

Continua a leggere “Ecco i miei dubia. Radio Spada intervista Aldo Maria Valli”

Dalla Gaudium et Spes alla Fratelli Tutti. Passando per il caso McCarrick

Il caso McCarrick — spiega il prof. Roberto de Mattei in questo breve articolo per LifeSiteNews che abbiamo tradotto — è l’espressione ultima e clamorosa di un vasto problema che ha le sue origini nella nuova morale emersa con il Vaticano II. Una nuova visione delle fede orizzontale ha preso il posto di quella verticale, preparando così la Fratelli tutti di papa Francesco.

Continua a leggere “Dalla Gaudium et Spes alla Fratelli Tutti. Passando per il caso McCarrick”

Fare di Francesco un capro espiatorio. Come la rivoluzione del Vaticano II serve il Nuovo Ordine Mondiale. Conferenza di Mons. Viganò

Proponiamo il testo e video sottotitolato che l’arcivescovo Carlo Maria Viganò ha pronunciato alla Catholic Identity Conferenze il 23 ottobre, intitolata “Fare di Francesco un capro espiatorio. Come la rivoluzione del Vaticano II serve il Nuovo Ordine Mondiale”, l’ex nunzio apostolico spiega che questo pontificato è il sintomo non la causa della deriva dottrinale che regna nella Chiesa.

Continua a leggere “Fare di Francesco un capro espiatorio. Come la rivoluzione del Vaticano II serve il Nuovo Ordine Mondiale. Conferenza di Mons. Viganò”

Mons. Viganò: L’ermeneutica della continuità non funziona

Mons. Robert Emmet Barron, arcivescovo ausiliario di Los Angeles e fondatore dell’organizzazione Word on Fire, ha sorpreso per i suoi duri attacchi ai “tradizionalisti” per le loro critiche al Concilio Vaticano II. Inoltre con i suoi collaboratori ha redatto un “catechismo del Vaticano II”, pubblicato sul sito di Word on Fire, cercando di far capire sia gli errori dei “tradizionalisti” che dei progressisti. Il direttore del quotidiano The Remnant, Michael J. Matt, ha scritto all’arcivescovo mons. Carlo Maria Viganò per  chiedere la sua opinione riguardo la polemica e quel “catechismo”. Abbiamo tradotto tutto per voi.

Continua a leggere “Mons. Viganò: L’ermeneutica della continuità non funziona”

La gravissima accusa di mons. Viganò: La Gerarchia ha detronizzato Cristo Re

Durante il meeting annuale dei membri di LifeSiteNews, avvenuto il 6 agosto, mons. Carlo Maria Viganò vi ha preso parte telefonicamente, meditando sull’importanza della regalità sociale di Nostro Signore Gesù Cristo e del diabolico piano per distruggerla fuori e dentro la Chiesa. Abbiamo tradotto per voi l’intera meditazione.

Continua a leggere “La gravissima accusa di mons. Viganò: La Gerarchia ha detronizzato Cristo Re”

Bergoglio-Scalfari. Ci risiamo.

Papa Francesco ed Eugenio Scalfari. Ovvero la “Chiesa conciliare” che incontra il mondo moderno, come vuole la Gaudium et spes.

Continua a leggere “Bergoglio-Scalfari. Ci risiamo.”

I veri nemici della Chiesa firmano un nuovo “Patto delle Catacombe”

Art. 36: “Sono proibite nelle chiese le celebrazioni di qualunque genere o i panegirici sui Servi di Dio, la cui santità di vita è tuttora soggetta a legittimo esame. Ma anche fuori della chiesa bisogna astenersi da quegli atti che potrebbero indurre i fedeli a ritenere a torto che l’inchiesta, fatta dal vescovo sulla vita e sulle virtù, sul martirio o sull’offerta della vita del Servo di Dio, comporti la certezza della futura canonizzazione dello stesso Servo di Dio”.

Continua a leggere “I veri nemici della Chiesa firmano un nuovo “Patto delle Catacombe””

Un atto di accusa a papa Francesco e di amore alla Chiesa di S.E. mons. Carlo Maria Viganò

S.E. mons. Carlo Maria Viganò, già nunzio apostolico negli Stati Uniti, pubblica oggi un documento che costituisce un forte atto di accusa nei confronti di papa Francesco e, nello stesso tempo, di ardente amore alla Chiesa.

Continua a leggere “Un atto di accusa a papa Francesco e di amore alla Chiesa di S.E. mons. Carlo Maria Viganò”