Cina: vescovo messo in condizione di andarsene. Ecco i frutti dell’accordo Vaticano-Partito comunista cinese

Sottoponiamo alla vostra attenzione il comunicato con cui il vescovo cinese mons. Guo Xijin si congeda dalla sua diocesi. È l’ennesima prova che l’accordo segreto Vaticano-Partito comunista cinese è persecutorio verso i cattolici che vogliono rimanere fedeli alla fede battesimale. È paradossale che i battezzati cinesi che rimangono fedeli a Roma vengano perseguitati dalla Santa Sede. Ciò che il regime comunista cinese non è riuscito a fare negli ultimi 60 anni, sta accadendo sotto il governo di questo Papa, il quale, si sa, preferisce i pastori che puzzano di pecore (rosse) anziché quelli che emanano il buon odore di Cristo.

Continua a leggere “Cina: vescovo messo in condizione di andarsene. Ecco i frutti dell’accordo Vaticano-Partito comunista cinese”

A Reti Unificate: Prof. Radaelli: Perché il Vaticano perderà la “guerra” contro il card. Zen

Per la serie A Reti Unificate, proponiamo ai nostri lettori le riflessioni che il prof. Enrico Maria Radaelli ha mandato al sito amico Cooperatores-Veritatis.org riguardo la “guerra” che il Vaticano ha dichiarato al card. Joseph Zen.

Continua a leggere “A Reti Unificate: Prof. Radaelli: Perché il Vaticano perderà la “guerra” contro il card. Zen”

Cina, 2000 cattolici senza parrocchia. “Grazie” alla politica di Bergoglio

L’importante agenzia di notizie AsiaNews ci informa che il governo comunista cinese ha fatto demolire la parrocchia di Qianyang (situata in una zona molto povera dello dello Shaanxi), composta da circa 2000 fedeli, tutti contandini. Questa parrocchia, oltre ad essere famosa per avvenimenti miracolosi avvenuti in passato, fa parte dell’unica diocesi che non fa parte dell’Associazione patriottica, cioè non è riconosciuta dal governo cinese. Perché vi riportiamo questa notizia?

Perché si tratta del primo “frutto” degli accordi presi della Santa Sede con il Partito Comunista cinese lo scorso anno. I cattolici, chierici e laici, che si rifiuteranno di sottostare alla dittatura maiosta, saranno ancora di più perseguitati. E ciò accadrà col silenzio del Vaticano, poiché a papa Francesco non interessa la sorte dei cattolici che vogliono rimanere fedeli al Vangelo, ma solo il suo progetto politico.

Un progetto politico — oltre che ignobile e meschino — inutile, giacché nulla di squisitamente ideologico può portare a qualche cosa di buono anche dal punto di vista terreno e temporale.

Continua a leggere “Cina, 2000 cattolici senza parrocchia. “Grazie” alla politica di Bergoglio”

“Pauperes commilitones Christi templique” di Fra Cristoforo

(“Poveri compagni d’armi di Cristo e del tempio di Salomone”) Pubblichiamo e facciamo nostro questo comunicato del blog Anonimi della Croce, perché si tratta anche della nostra comune battaglia in difesa della Chiesa di sempre. Non esistono e non facciamo “tifoserie”, ma siamo solo quel “piccolo gregge” che, per il fatto che sia piccolo, non significa che sia ignavo


Continua a leggere ““Pauperes commilitones Christi templique” di Fra Cristoforo”

Non s’illuda, caro card. Zen: è proprio questa la strategia di papa Bergoglio

Impressioni sbagliate, caro cardinale Zen: è tutto studiato a tavolino, i cattolici cinesi sono stati lasciati al loro destino…

Continua a leggere “Non s’illuda, caro card. Zen: è proprio questa la strategia di papa Bergoglio”

Quanti errori, Santità. E qualcuno da matita blu

A Francesco piace parlare a ruota libera, con tutti i rischi del caso. Ecco una rassegna dei suoi ultimi infortuni, una dozzina in quattro mesi. Il più clamoroso con la Cina.

Continua a leggere “Quanti errori, Santità. E qualcuno da matita blu”