La “Chiesa sinodale” di papa Francesco e dei suoi compagni gesuiti

Fin dagli albori del suo pontificato, papa Francesco ha usato molto il termine “sinodalità”. Inizialmente qualcuno, anche presso la Sala Stampa, pensava che si trattasse di un lapsus e che il Papa si riferisse alla “collegialità”. È vero che qualche volta, specialmente quando parla a braccio, si lascia sfuggire qualche parola di troppo, soprattutto con i giornalisti, ma egli sa sempre quello che dice e quello che vuole far capire ai suoi diretti interlocutori, ovvero i vescovi e i sacerdoti. Quando parlava di “sinodalità” si trattava proprio di “sinodalità”. Il progetto ideale di Francesco — spiega il giornalista Andrea Gagliarducci in un articolo in inglese che abbiamo tradotto per i nostri lettori — consisterebbe nel dare al sinodo assembleare (cioè composto dai vescovi e pure dai fedeli) non soltanto una funzione consultiva per il Papa, ma persino di governo. Quindi il sinodo — aggiungiamo noi, ponendoci una doverosa domanda — diventerà uno strumento per stabilire a suon di maggioranza questioni pastorali che, per prassi, cambieranno il Depositum Fidei e la stessa Chiesa cattolica dall’interno?

Continua a leggere “La “Chiesa sinodale” di papa Francesco e dei suoi compagni gesuiti”

L’uomo che doveva essere eletto papa

L’operazione che ha prodotto il “fenomeno Francesco” nasce da molto lontano, addirittura dal 2002: ha saggiato il terreno nel conclave del 2005 ed è andata in porto in quello del 2013.

Continua a leggere “L’uomo che doveva essere eletto papa”

Francesco secondo Valli: si fa presto a dire “misericordia”

Il pamphlet del vaticanista Aldo Maria Valli pare un segnale d’allarme di un punto critico nel pontificato di Papa Francesco: salvo sorprese, sta forse cominciando il declino in cui il Papa va a trovarsi tra il fuoco incrociato dei critici di sempre e di chi fino a ieri cantava “hosanna” per la rottura degli schemi e oggi grida “crucifige” per l’inconcludenza sostanziale sulle partite radicali. Per ora al Papa resta una truppa di Zuavi, ma – trattandosi di mercenari – non sarei sorpreso se ad accompagnare Francesco nella parabola discendente restassero quelli che prima gli avevano reso il leale e difficile servizio della parrhesía.

Continua a leggere “Francesco secondo Valli: si fa presto a dire “misericordia””

“La Verità” intervista Aldo Maria Valli: «Un papa non può guidare la Chiesa con i “forse”, i “dipende”, i “però”»

In un pamphlet su papa Francesco, il vaticanista (progressista) del Tg1 è critico su questo pontificato: «Nelle sue parole segni di relativismo. Non indica una via sicura ai credenti. Vedo una grande confusione».

Continua a leggere ““La Verità” intervista Aldo Maria Valli: «Un papa non può guidare la Chiesa con i “forse”, i “dipende”, i “però”»”

Dal papa buono al buonista. Francesco compie 80 anni

Concerto questa sera in Vaticano per il Santo Padre. La sua immagine progressista può nuocere alla Chiesa cattolica.

Continua a leggere “Dal papa buono al buonista. Francesco compie 80 anni”