“Laudato sì”.. non “mi Signore” ma… Madre Terra…

“Si costituì allora un esercito di popolo, i “cristeros”, i quali combattevano al grido di “Viva Cristo Re! Viva la Vergine di Guadalupe! Viva il Messico!”. Con le stesse parole sulle labbra versavano il loro sangue…”

C’era una volta… il panteismo spinozano… ma non vogliamo farla difficile o prenderla alla lontana, ci basterebbe studiare il gesuita Teilhard de Chardin per comprendere l’evoluzione di questo new-panteismo fatto giungere, appunto, ad una forma nuova di cristianesimo con il suo “Cristo cosmico“… oppure giungere – o ripartire – dall’allegra brigata gesuitica modernista con i “perfezionisti” del nuovo umanesimo di Karl Rahner  e il suo “cristianesimo anonimo” e Pedro Arrupe, il promotore della Teologia del pueblo

Girandola come volete questo è il panteismo – antico o moderno – una concezione secondo la quale Dio non è “persona” ma è in ogni cosa e in ogni luogo, così come ogni cosa è “dio”… Ciò che accomuna tutte le varie forme di panteismo, sviluppatesi nel tempo e nella storia, è un rigetto, un rifiuto a non ripresentare Dio, ma renderlo presente rivolgendosi a lui direttamente attraverso una “presenza” materializzata in una delle sue creazioni. Cosa vuol dire ciò? Vuol dire semplicemente ed esplicitamente che ci si deve rivolgere a Dio mediante la CREAZIONE che è opera sua, “immagine sua”, piuttosto che rivolgersi alle “immagini” che ci facciamo noi di Dio… In definitiva ci si rivolge alle rocce, al mare, alla foresta, ai fiori, agli alberi, persino guardando l’alba o un tramonto, quale “dio personificato” AD IMMAGINE E SOMIGLIANZA DELL’UOMO e in ciò in cui lui crede, praticando di fatto il culto della natura, una sorta di idolatria senza la fabbricazione di idoli…

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Bergoglio come Giuda? “Tu l’hai detto”: l’atto di accusa di mons. Viganò.

Le profanazioni eucaristiche, i sacrilegi sacramentali, l’apostasia di Abu Dhabi, l’adorazione della Pachamama, la denigrazione della SS. Vergine, il propagare delle eresie, ecc., sono crimini che il Cielo non poteva lasciare impuniti: la pandemia del coronavirus è il giusto castigo (come hanno spiegato i vescovi mons. Carlo Maria Viganò e mons. Athanasius Schneider). Ma papa Jorge Mario Bergoglio non vuole capirlo e continua dritto per la sua strada: il 3 aprile si è scagliato ancora una volta contro il massimalismo mariano, arrivando addirittura ad affermare che la SS. Vergine non è Regina; nell’annuario pontificio di quest’anno (pubblicato il 25 marzo) ha voluto solo il suo nome secolare e ha fatto classificare i poteri e i ruoli del Romano Pontefice come meri “titoli storici”. S. E. mons. Carlo Maria Viganò, intrepido difensore del Depositum Fidei, non ha taciuto — come già fece lo scorso dicembre — e nel seguente atto d’accusa richiama papa Jorge Mario Bergoglio.

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Anche Clemente XIII e Pio VIII avevano detto “NO” alla apostasia che oggi vogliono imporre

L’enciclica di Pio VIII, del 24 maggio 1829 che potete leggere qui integralmente, possiamo definirla quasi “profetica”… se non altro per aver avuto il merito di come rispondere, oggi, alle stesse problematiche sollevate al suo tempo, seppur in modi diversi: ieri l’attacco era soprattutto esterno alla Chiesa, oggi è interno, parte dal suo interno! E non è una differenza di poco conto.

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Roberto de Mattei: dichiarazione di Abu Dhabi, culto ad una divinità laica

Prima di lasciarvi meditare sul bellissimo articolo del professore Roberto de Mattei da CorrispondenzaRomana qui, vi ricordiamo che, sull’argomento, abbiamo trattato quanto segue: Bergoglio firma documento musulmano rinnegando GESU’ CRISTO
Al testo firmato da Bergoglio risponde Pio XI: non possumus!
Reti unificate: dichiarazione di S.E. Mons. Athanasius Schneider
Reti unificate: dichiarazione del Cardinale Müller “Ecco la vera Fede”
Teologo Pontificio smentisce il Papa: “Non ho mai ricevuto il testo” (non è stato ancora smentito)
Continuano preoccupazioni documento firmato dal Papa
Reti unificate: Don A.M.Morselli spiega ché l’unica vera religione è Gesù Cristo
Ratzinger disse che la Chiesa non è “democrazia-sinodale”, ma non l’hanno ascoltato
In audio: intervento magistrale di Benedetto XVI, la crisi della Chiesa
DITELO COI CARTELLI
Il Castello conquistato (oppure solo occupato?) dell’ing. Claudio Gazzoli
Questo accade con lo storicismo, virus letale

Non ultimo vi ricordiamo anche quanto segue: Illustri studiosi laici ed ecclesiastici accusano Papa Francesco di eresia in una Lettera Aperta.

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Continuano preoccupazioni documento firmato dal Papa

Nel ringraziare il sito di Corrispondenza Romana per aver pubblicato l’articolo dall’originale, vedi qui, noi vi proponiamo una nostra traduzione perché l’argomento ci sembra molto interessante sia per l’Autore della riflessione, sia per il contenuto da noi stessi già sollevato nelle ultime cronache.

UN ATTENTO LETTORE ci ha ricordato che questa forma di apostasia era già stata annunciata da noi in un editoriale:

Papa Francesco sdogana l’eretico gesuita Karl Rahner? Ha detto “Dio è Padre di tutte le confessioni”…. ma così viene applicata ora, a tutte le confessioni, la teoria del cristianesimo anonimo del gesuita tedesco, cliccare qui.

Si legga anche qui: Ma se togliamo la Croce di Cristo non ci resta che il deismo (massonico) Interessante intervista di Aldo Maria Valli a mons. Nicola Bux

  • SMARRIMENTO DELLA MEMORIA[7] Il tempo che stiamo vivendo appare come una stagione di smarrimento. […] È smarrimento della memoria e dell’eredità cristiane, accompagnato da una sorta di agnosticismo pratico e di indifferentismo religioso, per cui molti europei danno l’impressione di vivere senza retroterra spirituale e come degli eredi che hanno dilapidato il patrimonio loro consegnato dalla storia. Non meravigliano più di tanto, perciò, i tentativi di dare un volto all’Europa escludendone la eredità religiosa e, in particolare, la profonda anima cristiana, fondando i diritti dei popoli che la compongono senza innestarli nel tronco irrorato dalla linfa vitale del cristianesimo. (Giovanni Paolo II –  “Ecclesia in Europa” – 2003)

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