Ripeto, perché forse non sono stato chiaro: dice una cosa e ne fa un’altra. Con quello che dice, soddisfa i conservatori; con quello che fa i progressisti. Il messaggio complessivo è: la dottrina rimane quella, non si tocca, ma la pratica è altra cosa. Non è progressista, non è modernista come dicono Scalfari o Socci: è una specie di terza opzione, con un’idea molto bizzarra di come dottrina e pastorale stanno insieme. Ma è un modello semplicemente devastante.

F.