Sotto la Tua protezione ci rifugiamo… 16 luglio Beata Vergine del Monte Carmelo

“In questo mese di luglio [celebriamo] il ricordo della beata Vergine Maria del Monte Carmelo, tanto cara alla pietà del popolo cristiano in tutto il mondo, e legata in modo speciale alla vita della grande famiglia religiosa carmelitana. […]. Una particolare grazia della Madonna verso i carmelitani, ricordata da una veneranda tradizione legata a san Simone Stock, si è irradiata nel popolo cristiano con tanti frutti spirituali. È lo Scapolare del Carmine, mezzo di affiliazione all’Ordine del Carmelo per parteciparne i benefici spirituali, e veicolo di tenera e filiale devozione mariana (cfr. Pii XII “Nemini Profecto Latet”). Mediante lo scapolare i devoti della Madonna del Carmine esprimono la volontà di plasmare la loro esistenza sugli esempi di Maria – la madre, la patrona, la sorella, la Vergine purissima – accogliendo con cuore purificato la Parola di Dio e dedicandosi al servizio zelante dei fratelli.
00000 conrnicetiara sssInvito ora tutti i devoti della Vergine santa a rivolgerle una fervida preghiera, affinché ella, con la sua intercessione, ottenga a ciascuno di proseguire sicuro nel cammino della vita e di giungere felicemente alla santa montagna, Gesù Cristo, nostro Signore” (Giovanni Paolo II – Angelus, 24 luglio 1988)

“Per una felice coincidenza, l’odierna domenica cade il 16 luglio, giorno in cui la liturgia ricorda la Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Il Carmelo, alto promontorio che si erge lungo la costa orientale del Mar Mediterraneo, proprio all’altezza della Galilea, ha sulle sue pendici numerose grotte naturali, predilette dagli eremiti. Il più celebre di questi uomini di Dio fu il grande profeta Elia, che nel IX secolo avanti Cristo difese strenuamente dalla contaminazione dei culti idolatrici la purezza della fede nel Dio unico e vero. Proprio ispirandosi alla figura di Elia, è sorto l’Ordine contemplativo dei “Carmelitani”, famiglia religiosa che annovera tra i suoi membri grandi santi come Teresa d’Avila, Giovanni della Croce, Teresa di Gesù Bambino e Teresa Benedetta della Croce (al secolo, Edith Stein). I Carmelitani hanno diffuso nel popolo cristiano la devozione alla Beata Vergine del Monte Carmelo, additandola come modello di preghiera, di contemplazione e di dedizione a Dio.
Maria, infatti, per prima e in modo insuperabile, ha creduto e sperimentato che Gesù, Verbo incarnato, è il culmine, la vetta dell’incontro dell’uomo con Dio. Accogliendone pienamente la Parola, è “giunta felicemente alla santa montagna” (cfr Oraz. colletta della Memoria), e vive per sempre, in anima e corpo, con il Signore.
Alla Regina del Monte Carmelo desidero quest’oggi affidare tutte le comunità di vita contemplativa sparse nel mondo, in modo speciale quelle dell’Ordine Carmelitano, tra le quali ricordo il monastero di Quart, non molto lontano da qui, che ho avuto modo di visitare questi giorni. Maria aiuti ogni cristiano a incontrare Dio nel silenzio della preghiera.” 

(Benedetto XVI – Angelus 16 luglio 2006 – da Les Combes)

  • “Cari amici, invochiamo Maria Santissima, che domani celebreremo quale Vergine del Monte Carmelo, affinché ci aiuti, come san Francesco e san Bonaventura, a rispondere generosamente alla chiamata del Signore, per annunciare il suo Vangelo di salvezza con le parole e prima di tutto con la vita”.
  • Al termine dell’Angelus, il Santo Padre salutava i pellegrini polacchi con le seguenti parole:
  • “Domani celebreremo la memoria liturgica della B.V. Maria del Monte Carmelo – la Madre di Dio dello Scapolare. Il segno del personale affidamento a Lei – lo Scapolare – lo portava e lo stimava tanto il beato Giovanni Paolo II. A tutti i suoi connazionali – in Polonia, nel mondo, a voi qui presenti oggi a Castel Gandolfo – auguro che Maria, la più buona delle madri, vi avvolga con il suo manto nella lotta contro il male, interceda nella richiesta delle grazie, vi mostri le strade che conducono a Dio. Sia lodato Gesù Cristo” (Benedetto XVI – Angelus 15 luglio 2012)


 

Lo Scapolare del Carmelo e Fatima in stretta relazione

Con queste (ed altre) parole così invitavano i Pontefici, una volta, a rivolgerci alla Madre di Dio in questa specifica devozione del Santo Carmelo, con il famoso Scapolare… Vogliamo ricordare anche noi questo 16 luglio lasciandovi meditare su una bellissima catechesi del compianto Padre Gruner. Buon ascolto e buona Festa della Beata Vergine del Santo Carmelo.

 

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