Teologo Pontificio smentisce il Papa: “Non ho mai ricevuto il testo”

Cari Amici, ci occupiamo di “cronache“…. e non di scoop, perciò sappiate ben prendere ciò che abbiamo trovato in lingua inglese e che abbiamo tradotto noi, poiché non c’è ancora una versione ufficiale in italiano. In questo primo editoriale, vedi qui, sul Documento del Papa firmato con l’Imam, avevamo sollevato proprio quel particolare in cui Papa Francesco, sull’aereo di ritorno, disse ai giornalisti di aver consegnato il testo al teologo della Casa Pontificia, per averne l’approvazione, o meno…. Ma arriva LA SMENTITA….


Il teologo pontificio non ha mai visto la bozza finale del controverso documento con i musulmani, contrariamente alle affermazioni del Papa

di Diane Montagna (LifeSiteNews, 07-02-2019)

Fonti ben informate hanno confermato che il teologo pontificio, il padre domenicano Wojciech Giertych, è stato sì consultato, ma non ha visto la bozza finale del controverso “Documento sulla fraternità umana” che Papa Francesco ha firmato questa settimana con un Grande Imam.

La notizia, riportata dal National Catholic Register di mercoledì (6 febbraio 2019), è contraria all’affermazione di papa Francesco secondo cui il teologo pontificio ha letto e ha “approvato” il documento, che persino alcuni all’interno del Vaticano hanno chiamato “eresia”.

Il Papa è stato criticato all’inizio di questa settimana per aver firmato il Documento sulla fraternità umana per la pace e la convivenza mondiale – assieme a Sheik Ahmad el-Tayeb, Grande Imam della moschea al-Azhar del Cairo, – durante un incontro interreligioso ad Abu Dhabi il 4 febbraio.

Il documento ha suscitato polemiche tra i cristiani per aver affermato che «il pluralismo e la diversità delle religioni» sono «voluti da Dio nella sua saggezza» – un’affermazione che molti credono sia contraria alla Fede cattolica.

  • (aggiungiamo noi e vi ricordiamo i due Testi, uno di mons. Schneider, l’altro del cardinale Muller, che non criticano il Papa, ma chiariscono le fondamenta della Fede Cattolica in Dio Uno e Trino, al quale non possiamo rinunciare, e quindi a Gesù Cristo nostro Dio.)

Mentre alcuni hanno cercato di minimizzare il passaggio, dicendo che deve essere letto nel contesto, un domenicano ha sostenuto che «è ovvio che il senso [della dichiarazione] è falso, di fatto eretico». Uno stimato storico cattolico ha anche detto che «revoca» il Vangelo.

Chi lo ha approvato?

Durante la conferenza stampa tenuta sul volo di ritorno da Abu Dhabi, Papa Francesco ha cercato di dissipare le preoccupazioni sul documento, dicendo ai giornalisti: «Una cosa voglio dire e lo ribadisco chiaramente: dal punto di vista cattolico il documento non è andato di un millimetro oltre il Concilio Vaticano II. Niente. Il documento è stato fatto nello spirito del Vaticano II».

Il Papa ha continuato:

«Prima di prendere la decisione di dire: sta bene così, lo finiamo così, l’ho fatto leggere a qualche teologo e anche dal Teologo della Casa Pontificia che è un domenicano con la bella tradizione domenicana, non di andare alla caccia di streghe ma di vedere la cosa giusta. E lui ha approvato».

L’attuale teologo della Casa pontificia, il padre Wojciech Giertych, OP, è stato nominato da papa Benedetto XVI nel 2005. Il posto, che è stato occupato dai domenicani fin dal Medioevo, ha il compito di fornire consulenza al Papa su questioni teologiche, oltre a controllare i testi papali per chiarezza teologica.

La notizia che il teologo pontificio non ha mai visto la bozza finale solleva diverse domande: chi sono gli altri “teologi” che hanno letto e consigliato il Papa sul documento? Il consiglio del teologo pontificio è stato ascoltato e, in tal caso, fino a che punto? E se non avesse visto e approvato la bozza finale, chi l’ha fatto?

Al suo ritorno da Abu Dhabi, Papa Francesco ha detto che il documento «è stato preparato con tanta riflessione e anche pregando. Sia il Grande Imam con la sua equipe, sia io con la mia, abbiamo pregato tanto per riuscire a fare questo documento». Ha aggiunto che ci è voluto quasi un anno per scriverlo: «… è rimasto a maturare, un po’ confidenziale, per non partorire il bambino prima del tempo. Perché sia maturo».

Il Papa ha anche detto ai giornalisti:

«Se qualcuno si sente male, lo capisco, non è una cosa di tutti i giorni, e non è un passo indietro. È un passo avanti che viene da 60 anni, il Concilio che deve svilupparsi. Gli storici dicono che perché un concilio abbia conseguenze nella Chiesa ci vogliono 100 anni, siamo a metà del cammino. È accaduto anche a me. Ho letto una frase del documento che mi ha sorpreso e mi sono detto: non so se è sicura. Invece era una frase del Concilio!».

Ha notato che pure nel mondo islamico «ci sono diversi pareri, alcuni più radicali, altri no. (…) Ci saranno discrepanze tra loro… ma è un processo, i processi devono maturare, come i fiori, come la frutta».

Questa non è la prima volta che Papa Francesco sostiene che un insegnamento apparentemente “nuovo” (quello che alcuni considerano eterodosso) è in realtà uno “sviluppo della dottrina”.

Quando ha cambiato il numero 2267 del Catechismo della Chiesa Cattolica sulla pena di morte, Francesco ha detto che la nuova formulazione «esprime il progresso della dottrina dei più recenti pontefici e il cambiamento nella coscienza del popolo cristiano, che respinge una pena che danneggia seriamente la dignità umana».

E quando l’Amoris Laetitia fu presentata in Vaticano, il suo nuovo insegnamento sulla Comunione per i cattolici divorziati che si sono risposati civilmente, fu descritto come uno “sviluppo organico” nello spirito del Beato John Henry Newman.

Rispondendo alle osservazioni del Papa sul suo ritorno da Abu Dhabi, un anonimo domenicano ha detto a LifeSiteNews:

«Con tutto il dovuto rispetto, il Papa ha bisogno di ricordare che il suo dovere non è quello di conformarsi solo all’insegnamento del Vaticano II, ma anche a quello di tutti i concili».

«Inoltre», ha aggiunto il teologo, «niente nel Vaticano II afferma che le religioni non cattoliche siano state volute da Dio, perciò quando Papa Francesco ci dice che nulla nel suo “Documento sulla Fraternità” va oltre il Vaticano II, ci sta dicendo qualcosa che non è vera».


Cosa pensare? Cosa dire? Se fate una ricerca tra i nostri editoriali e cronache…. non è e non sarebbe la prima volta che Papa Francesco avrebbe mentito, sapendo di mentire….

 

9 pensieri riguardo “Teologo Pontificio smentisce il Papa: “Non ho mai ricevuto il testo”

  1. In questo sito avevate fatto già un articolo interessante sulle bugie del Papa Francesco: Un Papa che mente sapendo di mentire è imbarazzante, https://cronicasdepapafrancisco.com/2018/06/22/un-papa-che-mente-sapendo-di-mentire-e-imbarazzante/
    e scrivevate: “non è la prima volta che dice le bugie facendole passare come “non sono stato informato; mi hanno informato male”… ”
    si trattava dei famosi Dubia, affermò che lui non aveva ricevuto alcuna lettera, mentre il povero cardinale Caffarra, poco prima della morte di crepacuore, evitò sempre polemiche per non mettere in imbarazzo il Papa.
    Fu proprio Caffarra a consegnargli la lettera personalmente, come si fa a mentire così spudoratamente?
    Un Papa che mente è davvero gran brutta cosa, ma peggiore potrebbe essere se questo teologo, per paura di perdere il posto, arrivasse a smentire, accade spesso con quel povero cardinale Muller che quando parla e dice cose giuste, ci tiene poi sempre a puntualizzare che lui non ce l’ha mica con quello che dice il Papa!
    Come se fossimo noi ad inventarci tutto o ad essere eretici o a dire eresia dalla cattedra petrina!
    Un triste ciao da Corrado.

    "Mi piace"

    1. Sono davvero sconcertata apprendere che tanti fratelli e sorelle, da quando al Soglio pontificio è arrivato Francesco, si stanno sbattezzando. Confusione tanta, certezza poca speranza ancora meno se non nella Parola Vera: CRISTO GESÙ. PREGHIAMO PERCHÉ IL SIGNORE SMASCHERI LE TRAME DI CHI VUOL DISTRUGGERE LA CHIESA SPERDI DI IL GRAGGE DI CRISTO. Tanti non vogliono ascoltare. È cancro che ammala la società. Tutti acclamano a Francisco. Come mai? Il primo ad essere acclamato, mancano solo le palme al suo passaggio. Vieni presto Gesù!!!!!!

      "Mi piace"

  2. Il miracolo dell’ostia eucaristica di Buones Aires è stato un invito a credere prima della sua elezione, eppure si ostina a non capire e a continuare in questo suo percorso… Preghiamo per il papa!

    "Mi piace"

  3. Ha ragione Don Minutella

    ____________________________________________

    Gentile Luigi rispondiamo qui per comodità:

    NO! Sulla questione della legittima elezione di Bergoglio, Don Minutella sta sbagliando… ed è lo stesso Benedetto XVI a smentirlo, ma lui non si arrende neppure davanti ai fatti oggettivi e sta alimentando una grave confusione dando origine AL GRUPPO “DEI PURI”, arrivando a dire che “solo loro sono il vero piccolo resto” accusando di vigliaccheria tutti i preti che non agirebbero come lui, ignorando che ci sono molti sacerdoti rimandati a casa dai propri vescovi e che stanno lavorando già in clandestinità e nelle nuove catacombe, di cui alcuni conosciamo nomi e situazioni.
    Don Minutella PRETENDEREBBE che tutti facessero come lui, dimenticando, forse che esiste UNA VARIETA’ DI CARISMI, come afferma san Paolo e che non è detto che TUTTI debbano avere la sua “missione”….
    Don Minutella ha ragione nel difendere la sana Dottrina e a denunciare la gravità della situazione, ma per fare questo non è necessario e non ci si deve accanire contro il legittimo Pontefice! NESSUNA RIVELAZIONE e neppure la Emmerich denunciano mai un Papa-antipapa…. ma questo non lo dice mai!

    NOI STIAMO CON DON MINUTELLA ma riconoscendo semplicemente la realtà oggettiva di una elezione, al momento VALIDA… che se in futuro non lo sarà, noi non ci saremo più… e ci saranno altri Cristiani a portare avanti la Buona Battaglia. Ma è Don Minutella a non accettare noi….
    Infine… la MESSA “UNA CUM” è una sua invenzione.… non esiste una Messa DAL BASSO che possa dipendere dal papa regnante o persino dalla presenza di un anti-papa…. Don Minutella si è inventato a tavolino una dottrina inesistente… estrapolando qua e la affermazioni dell’Aquinate che riguardano NON la validità o invalidità della Messa, ma la posizione del cristiano.
    LA MESSA E’ VALIDA fino a quando il celebrante si atterrà alle INTENZIONI DELLA CHIESA E NON DI UN PAPA… questo insegna la dottrina, ma Don Minutella non lo dice.

    Noi sosterremo sempre Don Alessandro Maria Minutella NELLA GIUSTA BATTAGLIA… purtroppo è lui a fregarsene del nostro sostegno… perché vorrebbe APPIATTIRE il pensiero di tutti nel suo! e questo non è corretto, soprattutto a riguardo della validità della Messa, spingendo la gente a RIFIUTARE IL CRISTO NELL’EUCARISTIA per un suo capriccio personale…
    Altra questione è e sarà sempre più, il problema dei tanti sacerdoti che fanno Messe SACRILEGHE E PROFANATE e molte anche invalide ma non per l’una cum… ma perché NON fanno più la Messa con le intenzioni STABILITE DALLA CHIESA: Sacrificio di espiazione, impetrazione, suffragio, adorazione e di LODE…

    Grazie per averci dato modo di spiegare.
    Lo Staff di cronicas…..

    "Mi piace"

  4. Tempo fa, se vi ricordate, feci il santommaso sulla questione della mancata benedizione degli agnelli di Sant’Agnese da parte del Papa e ne scrissi qui. Il giorno dopo portaste le prove dimostrando che la notizia era vera.
    Così, a mio umile parere, non basta che la giornalista di Life site dica: “Fonti ben informate hanno confermato che…”
    Rimane il dubbio che la notizia non sia certa. Bisognerebbe che qualcuno andasse dal padre predicatore a chiedere la verità. Non credete?

    _____________________________________

    Gentile Luigi rispondiamo qui per comodità.

    A dire la verità tutta intera, caro Luigi, lei espresse un dubbio, ma noi avevamo già portato la prova nell’articolo, non che questa venne a seguito della sua richiesta: https://cronicasdepapafrancisco.com/2019/01/20/aggiornamento-abolizione-traditio-catholica-da-parte-di-bergoglio/
    piccola sfumatura importante, perché non fu data il “giorno dopo”, eh! L’articolo era del 20 gennaio, non si poteva certo sapere prima dove avrebbero sostituito il rito dal momento che il sito ufficiale del Vaticano non ne parlò affatto, bisognò per forza attendere il 21 e il 22 per darne notizia.
    Ma qui la situazione è diversa…
    Il LifeSiteNews non ha mai fallito nell’informazione interna alla Chiesa, e furono sempre loro a dare tante altre notizie rivelatisi poi fondate…
    Leggendo attentamente l’articolo è forse assai probabile che l’anonimo “teologo domenicano” che parla all’articolista, potrebbe essere proprio il diretto interessato!

    Per risolvere i suoi dubbi potrebbe andare lei stesso dal teologo della Casa Pontificia e poi aggiornarci…. Ci perdoni l’ironia, ma cosa si aspetta? Un proclama in carta bollata con timbri e benedizione papale? Suvvia!!
    Lo stesso cardinale Muller deve sempre smentire voci discordanti ai “manifesti della Fede” che di quando in quando fa pubblicare….
    Gli stessi DUBIA dei 4 cardinali firmatari aprivano la via ai dubbi sull’ortodossia del Pontefice, ma essi hanno sempre smentito categoricamente…
    Lo stesso mons. Schneider denuncia, denuncia, denuncia l’eresia e l’apostasia, salvo poi – tutti quanti, compreso il cardinale Burke – smentire che la causa è il PAPA….
    E allora la causa chi è?? Siamo forse noi a proclamare la menzogna dalla Cattedra di Pietro?
    Che prove va cercando? Se il teologo domenicano confermasse, domani sarebbe sbattuto fuori…. in questo modo, invece, avrebbe espresso una verità senza la necessità di confermarla perché già nell’articolo precedente: https://cronicasdepapafrancisco.com/2019/02/04/bergoglio-firma-documento-musulmano-rinnegando-gesu-cristo/
    noi avevamo sollevato dubbi circa le affermazioni del Papa sull’esito del Documento… che ha risposto, come sempre, in modo ironico ma fuggitivo e ambiguo…
    In questi casi, caro Luigi, nel gergo politichese-vaticanista…. non si danno MAI conferme o smentite, si lascia cadere la cosa finché cada nel dimenticatoio!
    Ma potrebbe certamente arrivare una smentita… e ciò dipenderà dal posto che si vuole conservare!

    Grazie per averci dato modo di approfondire
    Lo Staff di cronicas…..

    "Mi piace"

  5. Grazie per la risposta. Ci tengo a chiarire però che sul fatto della mancata benedizione intendevo dire che la “risposta” avvenne non a causa della mia domanda, ma con l’avvenimento della cerimonia stessa che ha confermato nei fatti il vostro articolo.
    Per la questione del teologo domenicano, non metto in discussione la serietà di Life Site, ma sottolineavo che rimane una notizia da confermare e che se resta così lascia il tempo che trova. Come dite voi bisogna aver il coraggio di dire le cose mettendoci la faccia fino alle estreme conseguenze. Qualcuno lo ha fatto come mons. Viganò e padre Weinandy.

    "Mi piace"

  6. Buongiorno
    Potreste cortesemente fornire il link dell’articolo di Life Site
    Grazie

    _________________________________

    Rispondiamo qui per comodità:

    gentile Iesse, scusi ma… ha letto nell’articolo? c’è il collegamento….

    cordiali saluti dallo Staff di cronicas….

    "Mi piace"

  7. Gentilissimi,

    Il teologo pontificio non ha mai visto la bozza finale del controverso documento con i musulmani, diverso è scrivere non ha mai ricevuto il testo ! Cosa significa la bozza finale ? Che ce ne è stata almeno una iniziale ! E se ce ne fosse stata una sola ? Sembra il gioco delle tre carte.

    ROMA, 7 febbraio 2019 (LifeSiteNews) – Fonti informate hanno confermato che il teologo papale, padre domenicano Wojciech Giertych, è stato consultato ma non ha visto la bozza finale del controverso “Documento sulla fraternità umana” che Papa Francesco ha firmato questa settimana con un Grand Imam.

    Il che vuol dire che ha visto almeno una bozza

    ___________________________________

    RISPONDIAMO QUI PER COMODITA’

    Gentile iesse, intanto ciò che noi abbiamo riportato è il testo, mentre la sua è la sua interpretazione.
    Il teologo sarebbe stato CONSULTATO ma non ha visto la bozza finale. punto, questa è la notizia.
    Se ora lei vuole farci l’analisi sopra è presto detto: essere CONSULTATI non significa averlo fatto nel testo…. per il quale il Papa stesso ha affermato di aver consultato anche ALTRI TEOLOGI… e chi sono? Non si sa!
    E’ chiaro perciò, che Bergoglio, ha voluto citare solo quello della Casa Pontificia per dare ASSICURAZIONE di aver fatto le cose per bene… ma è arrivata questa smentita non ancora smentita…
    punto! questi sono i fatti, per ora!

    cordiali saluti dallo Staff di cronicas…

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...