DITELO COI CARTELLI

Ci è stato segnalato dal sito amico “CooperatoresVeritatis” – che volentieri condividiamo –  il seguente video del quale postiamo la medesima Nota originale.

Cari Amici, vi offriamo oggi un video speciale e particolare… da ascoltare e leggere attentamente.
Un Padre “apòta”… ossia un sacerdote che “non presta fede ingenuamente; l’apòta è colui che non se la beve..”,
ci ha condiviso questo lavoro che volentieri abbiamo tradotto in video affinchè possa essere ascoltato, ponderato nei contenuti e divulgato.
Raccomandiamo solo educazione, rispetto e correttezza di ragionamenti – con argomenti validi – nei vari commenti.
Grazie

 

 

11 pensieri riguardo “DITELO COI CARTELLI

  1. Bravissimi! Finalmente un vero opuscolo capace di conciliare una sintesi della sana battaglia che dobbiamo fare. Lo avete condiviso allora presumo che siate d’accordo. Che Dio ci mandi tanti preti così chiari.

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  2. Nel complesso buono, ma al minuto 28’ dice di “rimanere sempre e comunque all’interno del RECINTO UFFICIALE della Chiesa Cattolica”. Cosa c’entra il termine “ufficiale”? L’importante è rimanere sempre e comunque all’interno della CHIESA CATTOLICA, che sia ufficiale o meno non importa. Anzi, stando ad una serie convergente e convincente di rivelazioni private, che si sommano ai testi della Scrittura e al CCC nn. 675-677, pare che negli ultimi tempi la vera Chiesa sarà quella non ufficiale. Altrettanto incoerente è l’appello successivo a fare riferimento ad un vago cardinale “più illuminato e coraggioso” nel caso in cui “la situazione dovesse precipitare”. Dunque, non bisogna mai uscire dal recinto della Chiesa ufficiale, ma si può seguire un cardinale anziché il Papa che rappresenta la Chiesa ufficiale. No, la verità sotto gli occhi di chi vuol vedere, è che lo scisma è già in corso e deve solo essere ufficializzato dai vescovi/cardinali veramente cattolici. A questo punto, infatti, accettare come valido il pontificato di Bergoglio significa accettare il relativismo con il papato e la dottrina ridotti a questioni “politiche”.

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    1. No Marco, non è propriamente come la descrive lei.
      RECINTO UFFICIALE sta a guardia di chi sta portando DIVISIONI INTERNE…. Tale recinto ufficiale è IL MAGISTERO non un edificio, non la struttura 😉 ed inoltre, laddove le cose dovessero peggiorare, afferma il Cartello, ALLORA non stiamo a fare un “fai da te” ma speriamo di avere ALMENO UN CARDINALE pronto ad assumersi la responsabilità per aiutare il “piccolo resto” a non disperdersi 😉
      Questo è RIMANERE NEL RECINTO UFFICIALE DELLA CHIESA…. e nessun CARTELLO del video invita ad uscire fuori, e seguire in tal senso un cardinale è corretto….
      O forse dimentica sant’Atanasio prima e sant’Ilario dopo con i fedeli laici che li seguirono contro l’eresia ariana, NON uscendo dalla Chiesa, ma NON dando più ascolto al Papa e ai Vescovi tutti che avevano apostato? 😉
      Non facciamo dire al video ciò che non dice, grazie.
      E’ falso affermare che si è costretti a seguire un Papa quando sbaglia… il caso ariano insegna e non è il solo. Molti Santi in vita furono perseguitati proprio perché pur obbedendo si rifiutavano di assecondare l’errore….
      bisogna considerare la gravità ma anche l’unicità di questa situazione che è nuova ed unica, mai accaduta prima, l’unico esempio buono per noi è la vicenda ariana

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  3. Il video è la presentazione di un opuscolo? Dove si può trovare? Vi ringrazio.

    ____________

    Gentile Daniela, le abbiamo risposto con email privata.

    Grazie, lo staff di cronicas

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  4. Non comprendo le lodi sperticate a Giovanni Paolo II il quale, dopo 27 anni di pontificato pressoché inutile, ha lasciato a Benedetto XVI una chiesa in rovine.

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    1. Gentile Mario, non si tratta di “lodi sperticate” ma di fattori oggettivi riguardanti il concetto e l’uso della Divina Misericordia…
      Questo attuale sarà il Pontificato che lascerà rovine…. quello sotto Giovanni Paolo II è stato complesso che ha saputo però tenere freno all’avanzata (oggi in caduta libera con l’Amoris laetitia, come riepiloga bene il Cartello) dell’etica e della morale nella Chiesa.
      Il Pontificato di Benedetto XVI si è delineato più verso altri settori quali quello della dottrina e della Liturgia, in continuità… ma che certamente egli aveva saputo ridare forma e sostanza della sacralità… su questo siamo d’accordo.
      Grazie

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  5. Mario Dionisotti
    16 luglio · 2018

    UN mio COMMENTO odierno SUL RITIRO DI PAPA BENEDETTO DAL PONIFICATO ATTIVO, RIMANENDO comunque VICARIO DI CRISTO.

    ***********************************
    UN SEGNALE, direi, APPARENTEMENTE CRIPTATO. Ma perché solo apparentemente?

    Sono passato da una dubbiosità – generale, per quanto riguarda Papa Ratzinger, che mi ha accompagnato per alcuni mesi, dopo il Suo ritiro – a un’assoluta certezza.

    Intendo dire che il Suo “comportamento criptico” è quanto di meglio e di più intelligibile sta avvenendo, da alcuni anni (e, forse, da decenni) all’interno della Chiesa. Questo, ovviamente, in considerazione della drammatica condizione – apostasia – che sta dilagando nella Chiesa; come non era mai avvenuto prima.

    In parole diverse – che esprimono lo stesso concetto – Benedetto XVI, “fingendo” di lasciare il pontificato ma rimanendo, invece, Vicario di Cristo, ha scelto l’unica possibilità che Gli permetteva di salvare la Chiesa di Cristo.

    E’ ovvio che la “finzione” è stata dettata da necessità teologiche e pastorali che non ammettevano alternative.

    Oltretutto, già durante il Suo pontificato attivo Papa Benedetto aveva dovuto, a volte – per una sorta di eterogenesi dei fini – sottostare in certo qual modo a imposizione altolocate; di chi, è facile immaginarlo. E Benedetto XVI, pur sapendolo, non lo porrebbe mai dire.

    Teologicamente parlando, la scelta di Benedetto XVI di rimanere nel recinto di Pietro – di rinunciare al ruolo attivo del Ministero ma non al Ministero stesso – configurerebbe, come dice Paolo di Tarso – che se ne serve, nella Seconda Lettera ai Tessalonicesi (2 Tes. 2:6-7), in un contesto escatologico, per indicare il potere che tiene a freno l’avanzata dell’Anticristo prima dell’apocalisse finale e della parusia di Cristo – la volontà di difendere la Chiesa dall’avvento dell’Anticristo.

    Proviamo soltanto a immaginare in quali drammatiche condizioni si troverebbe ora la Chiesa in assenza di un Pietro, Vicario di Cristo. Non avrebbe più nemmeno senso parlare di Chiesa e di contro-chiesa.

    Detto questo, Benedetto XVI si è sempre adoperato per salvare la Chiesa. Senza Mons. Lefebvre e Benedetto XVI non avremmo più il Sacramento dell’Eucarestia. NON ESISTEREBBE PIU’ LA CHIESA.

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  6. Che Dio vi benedica per questo video, finalmente qualcuno che parla chiaro, anche se io stessa resto confusa e non mi capacito di avere due papi, per me il papa resta Benedetto XVI, ma devo accettare che lui ritirandosi ha accettato il suo successore che è Bergoglio. Solo La Vergine Santa ci potrà aiutare da questo IMBROGLIO!
    Io non accetterò mai Benedetto come emerito, abbiamo due papi, ebbene che sia così finchè Dio lo permetterà, intanto diamoci da fare a difendere questi sacerdoti e chi resiste alla apostasia in atto. Grazie a voi del sito apprendiamo molte cose.

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  7. disse così san Paolo : “Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno di maestri secondo le proprie voglie…” (2Tim.4,1-8) … e san Pio X ci spiegò tutto con la Pascendi Dominici gregis del 1907, ma poi ancora la Vergine Santissima appunto, dalla Salette a Fatima,, ma chi l’ascolta più? E per davvero da Giovanni XXIII l’hanno ascoltata? Ho i miei dubbi, ed ecco che ci ritroviamo in questa situazione drammatica, ma questi sono i fatti che nel video sono spiegati molto bene.
    C’è solo un modo per uscirne fuori, fidarci di Maria nostra Madre perché la battaglia non è fra di noi, ma contro il demonio che vuole divorare il Bambino, come descrive l’apocalisse al capitolo 12, credendo così di distruggere la Chiesa, la divina Madre Maria. Ma per vincere dobbiamo consacrarci al suo Cuore immacolato e fare tutto ciò che ci ha detto e ci dice, come spiega il santo Montfort del Trattato a Maria. Questa è la sola via d’uscita. Entriamo nelle nuove catacombe piuttosto che prestarci all’opera del demonio. Grazie per questo video chiarificatore e per i consigli del sito.

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  8. Grazie per aver riassunto e dato forma a tutte le sensazioni di oppressione e confusione. Aggiungiamo che a pretesto di alcune situazioni si adduce la “mancanza di sacerdoti” ma sacerdoti e seminaristi si fanno “sparire” con prestesti risibili o anche senza pretesti…Se, come il vangelo di oggi suggeriva,la persecuzione è la prova della veridicità del profeta, allora sappiamo chi sono i veri profeti tra noi, e quale il ruolo dei persecutori

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