Addio Chiesa magisteriale, avanza la neochiesa ideologica

“Serviamoci dunque anche degli eretici, non per condividerne gli errori, ma per essere più vigili e scaltri nel difendere la dottrina cattolica contro le loro insidie, anche se non siamo capaci di ricondurli alla salvezza.” (Sant’Agostino)

Nel novembre scorso altri avevano trattato un argomento spinoso, vedi qui: Riforme controriforme e rivoluzioni: cosa sta accadendo dentro la Chiesa oggi? Ebbene, oggi Stefano Fontana, da La Nuova Bussola Quotidiana, rilancia questa “sfida” rimarcando i medesimi problemi, analizzandoli ed approfondendoli maggiormente, vedi qui: Addio insegnamento, il magistero ora pone dubbi…

Stefano Fontana analizza in particolare questa serie di fatti:

  • L’ultimo caso è stata la negazione dell’inferno e dell’immortalità dell’anima secondo quanto riferito da Eugenio Scalfari su Papa Francesco. A ciò è seguita una precisazione della Santa Sede (vedi qui il fatto che abbiamo riportato) in cui però non viene affermato che il Papa non ha mai espresso quei concetti riferiti da Scalfari, ma ci si limita a precisare che non si trattava di una intervista ma di un colloquio privato e che i virgolettati citati da Scalfari non sono di Francesco. Scalfari aveva già fatto una intervista scritta a Papa Francesco il 1 ottobre 2013 dal titolo “Come cambierò la Chiesa”….
  • La Santa Sede non ha smentito la citazione di una frase del Papa contenuta nella sentenza di condanna del piccolo Alfie…. vedi qui
  • Durante il Sinodo sulla famiglia degli anni 2014 e 2015 i fedeli hanno dovuto ascoltare moltissimi interventi dei Padri sinodali in aperto contrasto con quanto tradizionalmente insegnato dalla Chiesa….
  • Dubbi sulla dottrina dei principi non negoziabili, dubbi sulla liceità della relazione sessuale fuori dal matrimonio, dubbi se la Comunione si debba ricevere dopo la Confessione e in stato di grazia oppure no, dubbi sugli insegnamenti della Chiesa circa la contraccezione, dubbi sulla valutazione morale dell’omosessualità, dubbi sull’immortalità dell’anima e sulla sua stessa esistenza, dubbi se le religioni adorino lo stesso Dio, dubbi se l’aborto sia ancora un delitto visto che il Vaticano invita, premia e loda abortisti storici, dubbi se il luteranesimo sia ancora un’eresia, dubbi se sia giusto benedire in chiesa una coppia gay, dubbi se si possa dare la comunione ai protestanti, dubbi se nei matrimoni celebrati in aereo gli sposi debbano confessarsi della precedente convivenza, dubbi se ….. (insomma sfogliate i nostri editoriali per avere conferma di tutto ciò)
  • Che non si tratti di incidenti di percorso è confermato dal fatto che c’è tutta una teologia che implica questo cambiamento e che lo teorizza da molto tempo. La Chiesa renderebbe un servizio a Dio quando impedisse il configurarsi della sua rivelazione in leggi e norme…..
  • In questo modo è possibile confermare, che so, gli insegnamenti di Giovanni Paolo II sull’eutanasia, quelli di Benedetto XVI sui principi non negoziabili o quelli di Paolo VI sulla contraccezione … e nello stesso tempo metterli in questione, perché non pretendano di racchiudere in sé la totalità del senso rivelato, trasformandolo così in ideologia…..

Anche se in modo molto riassuntivo, queste sono le questioni che stanno soffocando la Chiesa vera di Gesù Cristo, in nome di una chiesa “più umana”, cliccare qui – concetto già a suo tempo condannato da Ratzinger, vedi qui –  dove specificava: “Cristo non è il fondatore di un partito né un filosofo della religione, come, ancora una volta, Paolo fa rilevare incisivamente nella nostra lettura (1Cor 10,17). Non è qualcuno che escogiti idee di ogni sorta per le quali cerchi di reclutare dei sostenitori. (..) la Chiesa non è un club, non è un partito, e neppure una sorta di stato religioso, ma un corpo, il corpo di Cristo. E perciò la Chiesa non è fatta da noi, ma è lui stesso a costruirla purificandoci con la parola e il sacramento e facendo così di noi le sue membra…

Che la “nuova chiesa” si sarebbe dovuta adeguare ai tempi, è proprio il progetto di Bergoglio, lo ha detto lui, lo ha espresso lui, cliccare qui per le prove. Padre Thomas G. Weinandy, teologo tra i più noti e stimati e vive a Washington nel Collegio dei Cappuccini, l’ordine francescano al quale appartiene, nel novembre scorso ha scritto una “Lettera aperta” a papa Francesco, cliccare qui, e per questo è stato subito rimosso dal suo incarico…. e cosa diceva? Semplicemente avvertiva papa Francesco che c’è caos nella Chiesa e che lui era una di queste cause.

Ecco spiegato il titolo: Addio Chiesa magisteriale, avanza la neochiesa ideologica, ma che va spiegato bene perché di fatto non rinuncia ad insegnare…. il problema aberrante e gravissimo sta che – questa neochiesa – vuole mantenere intatti i POTERI ed anche l’insegnamento che avanza imponendo con strafottenza non più fondato sui Dogmi e Dottrine, ma sulle opinioni ideologiche, sulle nuove ideologie.

Tutto ammantato di un MAGICO criterio umanistico, fatto di gesti del “papa che piace” il quale, apparentemente, si dimostra misericordioso, conciliante, permissivo, strumentalizzato, INCOMPRESO…. contro il quale i “nuovi farisei” (che sarebbero tutti colori che difendono oggi la vera Dottrina, il contrario di ciò che erano i veri farisei ai tempi di Gesù), muoverebbero una inspiegabile guerra fredda.

Dicevamo “apparentemente” perché, in verità, Bergoglio HA UN PROGETTO chiarissimo, vedi qui, egli USA LA GENTE, USA SCALFARI, usa i Vescovi da lui scelti per portare avanti la rivoluzione di una “neochiesa” come l’ha sempre desiderata. Volete un esempio concreto? Le uniche Conferenze episcopali italiane che hanno appoggiato, contro la Dottrina della Chiesa e il n. 1650 del Catechismo, la falsa interpretazione di Amoris Laetita, sono state al momento solo due, indovinate quali? Sicilia ed Emilia Romagna, nelle quali, i due vescovi Presidenti sono stati scelti da Bergoglio: Lorefice in Sicilia e Zuppi a Bologna. Un caso? Anzi due casi?

Nessuno sarebbe più felice di noi se fossimo smentiti, e di poter fare un domani un bel titolo: Grazie santo Padre, avevamo capito male noi, abbiamo sbagliato tutto… nel frattempo però ragioniamo sui fatti concreti, sulle prove che – purtroppo – continuano ad essere confermate invece proprio da Bergoglio e da tutta la sua coorte, talmente inebetita, da non rendersi conto della gravità della situazione. Perchè vedete… noi crediamo nei miracoli, ma non nelle utopie! E non ci sembra “un caso” che la stessa preoccupazione stia impegnando lo stesso Aldo Maria Valli, leggasi nel suo Blog.

Nella sua opera “La vera religione”, sant’Agostino era davvero avanti anni luce e sembra proprio descrivere l’attuale situazione “gli eretici giovano alla Chiesa cattolica”, ma in quale modo?  Quando leggiamo questo brano, spesse volte ci chiediamo se non sia proprio questo metodo che Bergoglio stia usando…. ma poi i fatti, ahinoi, ci dimostrano che non è così… Leggiamo bene sant’Agostino a conclusione di queste riflessioni:

  • Ma, siccome è stato detto con assoluta verità che è necessario che vi siano molte eresie, perché risulti manifesto chi sono i veri credenti tra voi , serviamoci anche di questo beneficio della divina Provvidenza. Gli eretici infatti sorgono fra quegli uomini che errerebbero ugualmente, anche se restassero nella Chiesa. Per il fatto che ne sono fuori, invece sono di grande giovamento, non certo perché insegnano il vero che non conoscono, ma perché spingono i cattolici carnali a cercarlo e i cattolici spirituali a renderlo manifesto. (…) Serviamoci dunque anche degli eretici, non per condividerne gli errori, ma per essere più vigili e scaltri nel difendere la dottrina cattolica contro le loro insidie, anche se non siamo capaci di ricondurli alla salvezza. (…)

Resta palese che tale cambiamento è associato dalla beata Emmerick stessa alla grave crisi liturgica nella Chiesa ed alla  proliferazione di gruppi che sosterrebbero iniziative non propriamente in linea con la vera ed unica Chiesa di Cristo e che, in modo chiarissimo, la pia suora chiama ripetutamente chiesa “DELLE TENEBRE”, scardinata dalla Tradizione e responsabile della decadenza devozionale del clero!

Queste visioni vanno lette tenendo a mente i seguenti risvolti:

  • “Ma Dio aveva altri progetti” dice la Emmerich dopo aver descritto la “chiesa delle tenebre”;
  • il trionfo del Cuore Immacolato di Maria;
  • la promessa di nostro Signore: e le porte degli inferi non prevarranno;
  • il ruolo di san Michele Arcangelo e di tutti i Santi a protezione della Chiesa e delle membra buone…

AGGIORNAMENTO: ci è stata fatta questa segnalazione per la quale ringraziamo:

 “…Le uniche Conferenze episcopali italiane che hanno appoggiato, contro la Dottrina della Chiesa e il n. 1650 del Catechismo, la falsa interpretazione di Amoris Laetita, sono state al momento solo due, indovinate quali? Sicilia ed Emilia Romagna, nelle quali, i due vescovi Presidenti sono stati scelti da Bergoglio: Lorefice in Sicilia e Zuppi a Bologna. Un caso? Anzi due casi?”


ti segnalo che il presidente della Conferenza Episcopale Siciliana è Salvatore Gristina, Arcivescovo di Catania, non Corrado Lorefice. Mentre presidente di quella dell’Emilia Romagna è invece Matteo Maria Zuppi.

Un caro saluto.


Nel ringraziare per la correzione, prendiamo atto e confermiamo come Lorefice comandi e diriga i giochi…. mentre è di oggi la notizia che anche la Conferenza Episcopale Lombarda, che evidentemente “non usa la testa per ragionare, ma solo per portarci un cappello… cardinalizio o la berretta vescovile…” sta andando verso la stessa direzione e, non a caso, anche qui, il vescovo eletto è stato scelto da Bergoglio!

2 pensieri riguardo “Addio Chiesa magisteriale, avanza la neochiesa ideologica

  1. Voglio esser sincero con tutti voi.
    Per quel che mi riguarda, e che riguarda la mia coscienza cattolica, io credo che Bergoglio sia ed è il legittimo pontefice per il quale dobbiamo pregare e volere bene come i figli vogliono bene ad un padre, ma comprendo anche la difficoltà di molta gente che non crede che egli sia il legittimo papa.
    Però bisogna separare la questione della legittimità papale che Bergoglio ha tutta intera, da una elezione valida fino a prova contraria, da ciò che però sta predicando.
    Io che lo seguo sto avendo tanta difficoltà e non è solo perchè sono vecchio (83 anni suonati), ma proprio perchè nel mentre ho veduto i grandi Wojtyla e Ratzinger resistere al mantenimento dottrinale, Bergoglio ora sta dando fondo a tutto il deposito della fede, sta inventando nuovi concetti dottrinali, coi nuovi approcci che appaiono graditi al popolo, ma che sono delle vere eresie.
    E’ grave che egli non abbia mai voluto rispondere ad accuse così pesanti, o a togliere dubbi alla gente riguardo i suoi colloqui privati con Scalfari.
    Dopo cinque anni di questo “papalicidio”, non si può più parlare di buona fede di Bergoglio e che sono sempre altri a strumentalizzare ciò che dice, o a capire male ciò che ha detto!
    Bergoglio ha portato una seria rottura con il Magistero perenne della Chiesa, negarlo non fa bene a nessuno, capire il perchè è un vero enigma, ma non sono stato battezzato per risolvere gli enigmi di quello che frulla in testa ai Papi, perciò gli obbedisco in quanto Padre nella fede della Chiesa, ma laddove mi dovesse allontanare ad un solo dogma di fede o da una sola dottrina, lo amerò come Padre, ma non lo seguirò in ciò che dice.
    Lorenzo.

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