Scalfari “portavoce” di papa Francesco? Ormai è un dato di fatto

All’ennesima conversazione privata tra il fondatore de la Repubblica e papa Francesco trasformata in intervista giornalistica dobbiamo arrenderci al fatto che si tratti di una scelta consapevole del Papa. Che però, sia per le modalità sia per i contenuti (non si sa quanto fedeli all’originale) crea solo confusione e disorientamento.

di Riccardo Cascioli (12-11-2016)

Abbiamo sempre sostenuto, a ragione, e continuiamo a farlo che le interviste del Papa non sono Magistero, per cui vanno prese per quel che sono: un modo possibile per conoscere il pontefice regnante, capirne meglio il suo pensiero. E se qualcosa stona, sembra contraddire ciò che è stato finora, pazienza: una dichiarazione ai giornalisti, per quanto crei confusione o riveli giudizi discutibili, non può certo sostituire o cambiare ciò che è l’insegnamento della Chiesa.

scalfariQuesto vale anche per le ultime uscite, le conferenze stampa in aereo e i colloqui con il fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari, l’ultimo dei quali ieri veniva riportato in due paginoni del quotidiano romano.

Eppure è difficile sfuggire a una sensazione di disagio, perfino di amarezza, nel leggere il resoconto di questi colloqui trasformati in intervista. Quando a pochi mesi dall’inizio del pontificato uscì la prima (clicca qui), fu facile prendersela con uno “scorretto” Scalfari che pubblicò come intervista quello che era stato un lungo colloquio privato. Lo stesso anziano giornalista fu poi costretto ad ammettere che aveva trascritto a memoria, non avendo né registrato né preso appunti: più o meno quelli erano gli argomenti, più o meno era il senso, ma magari le parole non erano proprio quelle.

Il “fattaccio” si ripeté qualche mese più tardi, un colloquio privato con Scalfari trasformato in intervista da vendere su Repubblica (clicca qui). Da allora ogni tanto Scalfari ci spiega che il Papa lo chiama al telefono per spiegargli questo o quello. Ora, dopo tre anni, bisogna ammettere – pur restando le scorrettezze di Scalfari – che quello di papa Francesco è un modus operandi. Come ha dimostrato in queste settimane – prima con l’incontro con i luterani a Lund e poi ora con i movimenti popolari in Vaticano – ha preso l’abitudine di telefonare o incontrare Scalfari in occasioni di incontri importanti del suo pontificato per spiegargli il significato dell’evento e il suo progetto globale, ben cosciente che il fondatore di Repubblica lo riporterà sul suo giornale.

Il disagio non sta nella familiarità che il Papa ha instaurato con uno dei campioni italiani del laicismo, anzi: in sé è bella questa capacità di instaurare rapporti umani con chi è lontano. Ma è quantomeno curioso, per non dire fastidioso, che i fedeli debbano leggere da Scalfari ciò che il Papa pensa della Chiesa e quale sia la sua visione del cristianesimo.

Weekly general audience in St. Peter's SquareA questo si aggiunge poi il contenuto di queste “spiegazioni”, a dir poco problematico. Nell’articolo del 30 ottobre, alla vigilia della cerimonia di Lund (clicca qui), Scalfari riferiva di una telefonata ricevuta tre giorni prima in cui papa Francesco gli spiegava che il suo obiettivo è l’affratellamento di tutte le religioni visto che tutte credono in un unico Dio; e l’unificazione delle chiese cristiane. Quanto alla misericordia poi, riferisce sempre Scalfari, papa Francesco «adotta il punto centrale della Riforma luterana quando supera l’intermediazione dei sacerdoti tra i fedeli e Dio».

Nell’intervista di ieri (clicca qui) scopriamo invece che «Cristo ha parlato di una società dove i poveri, i deboli, gli esclusi, siano loro a decidere», per non parlare di teorie già note come il denaro radice di tutti i mali e la disuguaglianza «il male maggiore che esiste al mondo».

Quanto è citato alla lettera da Francesco, quanto è una approssimazione di Scalfari non è dato sapere, ma ciò che lascia a disagio è il fatto che il moltiplicarsi di interviste, dichiarazioni, conferenze stampa sta creando un Magistero di fatto che si afferma grazie alla grancassa offerta dalla grande stampa.

E questo diventa motivo di scandalo, nel senso letterale del termine: disorienta e confonde molti cattolici, anche perché spesso si tratta di frasi che vengono poi usate e abusate da chi se ne serve per i sui scopi di distruzione della Chiesa. Basti pensare cosa Scalfari deduce dalle parole del Papa e come la stessa Repubblica tratta le vicende ecclesiali.

(fonte: lanuovabq.it)


Carissimi visitatori e commentatori del Blog,

a proposito di veri poveri e di vera carità cristiana: questa volta vi chiediamo un piccolo aiuto non per il nostro servizio, ma per sostenere una famiglia di quattro persone già in difficoltà economica, aggravatasi recentemente quando sono stati rubati (clonando il conto bancario) i risparmi. La denuncia è stata subito presentata, ma ovviamente ci vorrà del tempo per venirne a capo, ma le fattura in scadenza non aspetteranno. Ogni piccolo – grande – contributo è prezioso, come l’obolo della vedova.

Vi porgiamo i ringraziamenti della famiglia in questione e che il Signore vi ricompensi cento volte tanto in questa e nell’altra vita.

PS: Per chi volesse avere maggiori informazioni, ci scriva qui.

Cliccare sull’immagine per le donazioni.

Un pensiero riguardo “Scalfari “portavoce” di papa Francesco? Ormai è un dato di fatto

  1. Finalmente ora cesserà, spero, la litania de “i-giornalisti-cattivacci-che-volutamente-distorcono-quanto-voleva-dire-il-papa ‘ (cosa che certamente accadrà ma non nelle proporzioni pretese dalla litania, anche perché papa Bergoglio in questi anni ha profuso molto la sua ‘dottrina’ e si riesce a discernere molto meglio i fatti).
    Ho letto l’intervista Bergoglio-Scalfari, testo inzuppato di ideologia a livello notevole da ambo le parti.
    Diciamo che sarebbe bello leggere quelle esternazioni quasi fossero quelle di due semplici anzianoni arrivati al capolinea della vita e perciò stesso col diritto – nel bene e nel male – di dire quello che gli passa per la testa, e anche un po’ di insanire, perché troveranno in ascolto tenerezza e compartimento buono.
    Il ‘piccolo’ problema, evidentemente, è che i due personaggi in quarta età sono rispettivamente il vicario (?) di Cristo in terra e l’editorialista di uno dei maggiori quotidiani italiani, ideologicamente tutto sbilanciato a sinistra (di qui il grande interesse per lui da parte bergogliana, che ha la certezza di trovare ogni volta grande risonanza e grancassa ai suoi pensieri quali che siano. Sembra l’Internazionale Comunista…).
    Del resto c’è da capirli quelli del Gruppo Editoriale L’Espresso-Repubblica: c’è chi vende la pasta, chi vende le scarpe e chi vende interviste e notizie. E hai mai visto che un giornalista butti a carta straccia un appetitoso piattone (o specchietto per le allodole, secondo i punti di vista) che certo alzerà le tirature del giornale??
    Certo l’imbarazzo aumenta, come sentir dire dal papa “Non giudico Trump, mi interessa solo se fa soffrire i poveri”.
    Chiedo (spassionatamente, perché magari mi son persa qualcosa): si è mai interrogato pubblicamente papa Bergoglio sulle responsabilità della congrega americana ClintonI (2 mandati)+ClintonII (segretario di stato)+Obama (2 mandati) verso le guerre in Iraq-Yemen-Libia-Siria-Somalia-e-quant’altri?
    Han fatto solo, costoro, dei piaceroni ai grandi mercanti d’armamenti o, per caso, avranno fatto anche ‘soffrire i poveri’?
    Appelli bergogliani contro i mercanti di armi si sa che ce ne sono stati, ma talmente non mirati – oltre che a volte citati francamente un po’ fuori tema – che in pochi hanno potuto capire a chi erano – eventualmente – indirizzati.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...